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Fiaip

Banche: L’immobiliare dice basta ai favori del Governo agli istituti di credito

Banche: L’immobiliare dice basta ai favori del Governo agli istituti di credito

24 febbraio 2016 in Blog



Righi (Fiaip): “Alcune banche vogliono colonizzare il mercato immobiliare a tutto sfavore dei cittadini e della trasparenza del mercato”



Dopo l’ingresso nel mondo delle agenzie immobiliari e dopo il varo del prestito vitalizio, il Governo si appresta a rendere inapplicabile l’art. 2744  del codice civile che da sempre vieta alle banche di poter vendere un bene immobile per cui abbiano erogato un prestito.

L’art.120-quinquiesdecies, contenuto nello schema di decreto  legislativo recante l’attuazione della direttiva 2014/17/UE in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali, nonché modifiche del decreto legislativo n.385/1993 e del decreto legislativo 141/2010,  prevede che le parti possano convenire che in caso di inadempimento del cliente, la banca possa vendere il bene per cui ha prestato garanzia.

Fiaip ritiene che la norma in questione sia contro i diritti del consumatore e che se verrà approvata, sarà posta una seria ipoteca sulla serietà e la trasparenza dei contratti di mutuo che saranno stipulati in futuro e sulla tutela di chi ha contratto un prestito bancario.

Il Presidente Nazionale Fiaip  Paolo Righi, sul tema,  ha dichiarato:

“ Ora è comprensibile a tutti il progetto che alcune banche hanno disegnato insieme al Governo. Un anno fa nascevano le prime agenzie immobiliari di proprietà dei due maggiori istituti di credito presenti in Italia.  Poi, è stato varato il prestito vitalizio che consente agli istituti di impossessarsi del bene per cui hanno prestato garanzia ed ora questo metodo verrà applicato a tutti i mutui ipotecari, aggirando completamente l’art. 2744 del Codice Civile. Ora,  comprendiamo a pieno il perché il Governo e i partiti di maggioranza non abbiano voluto vietare alle banche di aprire le loro agenzie immobiliari. Il tutto avviene nel silenzio più assoluto, sia da parte delle associazioni dei consumatori, che dalle istituzioni che dovrebbero invece vigilare sui rapporti tra banche e consumatori. Il fatto che per accedere a questo istituto sia necessario che il cliente sia d’accordo è assolutamente irrilevante in  quanto tutti conoscono la forza di persuasione che le banche possono mettere in campo nei confronti dei loro clienti. Se il Governo varerà la norma, così come contenute nel decreto legislativo, le garanzie previste dal codice civile a tutela dei consumatori verranno meno e il mercato immobiliare rischierà di diventare una giungla senza regole. Dopo i recenti scandali bancari, che hanno dimostrato come i cittadini siano inermi di fronte a determinate situazioni, mettere nelle mani di alcune banche i destini dell’immobiliare e un atto da parte del Governo che non posso che definire irresponsabile. Abbiamo già visto nel 2008 i risultati disastrosi che hanno causato le banche finanziarizzando il mercato immobiliare, se il Governo continuerà sulla strada tracciata molto presto assisteremo ad un nuovo tracollo del mercato”

Fiaip si appella al Governo affinché  venga stralciato dal decreto legislativo l’art.120-quinquiesdecies e si vieti alle banche di svolgere la professione di agente immobiliare, proponendo un proprio emendamento all’interno della discussione che attualmente si sta svolgendo al Senato sul ddl concorrenza.



Roma, 10 febbraio 2016

Fonte: Ufficio Stampa

Tesseramento Fiaip 2016

Tesseramento Fiaip 2016

25 novembre 2015 in Blog

Comunicazione della Presidenza Nazionale: parte la campagna Tesseramento 2016

 inizia la campagna per il rinnovo della nostra adesione a Fiaip per l’anno 2016.

All’interno del tesseramento troverete alcune novità e alcune conferme. Tra le conferme ho il piacere di comunicarvi che, anche per quest’anno, il prezzo delle polizze assicurative rimane invariato a 28 Euro per le ditte individuali, a 155 per le società di persone e 185 per le società di capitali. Inoltre è possibile aggiungere alle polizze base ulteriori coperture a prezzi veramente modici. 

Rimane invariata anche la possibilità di dilazionare il pagamento della quota associativa oppure di pagare anticipatamente quote biennali o triennali usufruendo di un piccolo sconto.

Ritorna poi la tessera Fiaip “plastificata”, che quest’anno in occasione del quarantennale della nostra Federazione assumerà una veste grafica di maggior prestigio.

Tra le tante novità, la possibilità di usufruire di un buono sconto di 150 Euro sulla somma del tesseramento, semplicemente aprendo un conto corrente on line (solo persone fisiche) con Hallo Bank, banca online del gruppo BNL, le condizioni per ottenere il coupon sono indicate sul sito federativo.

Inoltre Auxilia Finance s.r.l., lancerà un concorso a premi per tutti gli associati Fiaip che rinnoveranno la quota e per i nuovi associati 2016, mettendo in palio 3 ciclomotori Vespa. (a breve, sul sito, i termini del concorso e le relative indicazioni).

Per coloro che abitualmente usufruiscono del servizio catasto on line, abbiamo snellito le procedure, infatti da quest’anno con un unico versamento (quota associativa+catasto) si potrà accedere al servizio che fino all’anno scorso era erogato da Serfed s.r.l., in questo modo avrete un solo interlocutore e risparmierete tempo.

Sono certo che, al di là delle iniziative sopra descritte, saprete cogliere lo sforzo che anche quest’anno la Fiaip ha compiuto a favore della categoria. La battaglia contro le due principali banche italiane che stanno cercando di sottrarci lavoro, lo strapotere dei portali immobiliari che oramai da fornitori si sono tramutati in datori di lavoro, un abusivismo dilagante che stiamo cercando di combattere modificando la L. 39/89 ed effettuando, in proprio, le denunce alle C.C.I.A.A. e alla Guardia di Finanza, e queste sono solo alcune delle tante attività che svolgiamo per tutelare i nostri uffici e il benessere delle nostre famiglie.

Per cercare di vincere le pressanti sfide, che ormai ogni giorno ci troviamo a combattere, è necessario essere in tanti; purtroppo troppe volte Fiaip si trova a lottare da sola e senza il supporto delle altre associazioni di categoria che, per un motivo o per l’atro, quando è ora di metterci la faccia si defilano senza dare il proprio contributo, per questi motivi Vi invito, oltre a rinnovare la Vostra adesione, a farvi portatori di nuovi associati.

Presentate un collega, ancora non iscritto alla Fiaip, ad un componente del Vostro Consiglio Provinciale e fatevi così parte attiva della vita federativa, perché solo uniti possiamo vincere le sfide quotidiane.

Il Mercato immobiliare cambia. A Genova Fiaip promuove nuove sfide per gli agenti immobiliari

Il Mercato immobiliare cambia. A Genova Fiaip promuove nuove sfide per gli agenti immobiliari

22 maggio 2015 in Blog

Al centro dell’incontro liberalizzazioni, decreto competitività e nuovi scenari per il mercato immobiliare

 

Lunedì 25 maggio 2015 alle ore 14,45 a Genova presso lo Starhotels President in Corte Lambruschini, 9 il Collegio Fiaip Liguria ha organizzato il Convegno “Mercato Immobiliare: le nuove Sfide”. Si tratta di un Convegno molto importante che sarà caratterizzato da una tavola rotonda, ch e costituisce la prima occasione di confronto tra il Presidente Nazionale di Fiaip Paolo Righi ed i dirigenti di Unicredit Subito Casa, invitati all’evento, dopo che Fiaip ha presentato negli scorsi mesi un ricorso all’Autorità Garante per la Concorrenza e alla Banca d’Italia contro l’esercizio dell’intermediazione immobiliare da parte degli istituti di credito.

Quest’attività, svolta dagli istituti di credito, potrebbe portare le banche ad impadronirsi dell’intero mercato, dettando così condizioni economiche per eliminare le agenzie immobiliari e in un futuro prossimo i notai, inserendo gli avvocati a libro paga degli istituti di credito, ed imponendo ai cittadini-consumatori nuovi costi per i “servizi” offerti dalle stesse banche.

Nel corso dell’evento si parlerà del DDL concorrenza che darà il via all’abbassamento del livello di tutela nel comparto immobiliare. In questo caso non vi è una guerra tra avvocati, notai e agenti immobiliari, ma c’è la forte preoccupazione che le professioni possano essere gradualmente smantellate.  Il recente ingresso di alcuni istituti di credito nel mondo delle agenzie immobiliari permette di intravedere un disegno che comporterebbe di  fatto l’eliminazione di tutele e garanzie per i consumatori e potrebbe portare alla perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro.

Al Convegno che verrà introdotto da Fabrizio Segalerba, Presidente Fiaip Liguria e Luigi Castello, Presidente dell’ordine dei Notai di Genova parteciperanno Paolo Righi, Presidente nazionale di Fiaip, Guerino Pucci, Vicepresidente Nazionale Fiaip, Laura Albanese, Agente immobiliare di Nizza e amministratore Fiabci, il Notaio Massimo D’Ambrosio del Sindacato Sociale Notarile, Furio Truzzi, Presidente Assoutenti, l’Onorevole Lorenzo Basso, componente della X Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati, il parlamentare europeo Brando Benifei, componente della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali. I lavori saranno moderati da Luca Russo, giornalista televisivo.

“Questo incontro – dichiara il Presidente di Fiaip Liguria Fabrizio Segalerba – sarà l’occasione per far sentire la voce degli agenti immobiliari e comprendere al meglio le future sfide per i professionisti dell’immobiliare”.

 

cercacasa.it •    novità del progetto e campagne pubblicitarie Google AdWords

cercacasa.it • novità del progetto e campagne pubblicitarie Google AdWords

6 maggio 2015 in Blog

cercacasa.it è il portale immobiliare professionale ideato e realizzato da Fiaip, volto a rendere più etico e trasparente il mercato immobiliare. Uno strumento messo a disposizione di tutti gli Associati per pubblicare gratuitamente un numero illimitato di annunci attraverso un gestionale di base, denominato cercacasa.it Office, oppure attivando nell’area PubblicaRE l’importazione automatica e quotidiana da un qualsiasi software gestionale o sito web.

cercacasa.it Office consente agli Associati di caricare facilmente gli immobili nella propria area riservata, accessibile cliccando sul pulsante Accesso Agenzie, posto in fondo a destra della homepage, ed inserendocodice associato e password di MyFiaip.

Nel corso dell’ultimo anno molte novità hanno dato nuovo impulso al progetto: l’apertura del portale ad un pubblico internazionale attraverso la traduzione in inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese, la migrazione della piattaforma sui server Google, più potenti e performanti dei precedenti, e a seguire la partnership con Google Italia per l’avvio di campagne pubblicitarie AdWords.

Grazie alla partnership tra cercacasa.it e Google gli Associati Fiaip hanno infatti l’opportunità di aderire a campagne provinciali di marketing “pay per click”, che consentono di dare ampia visibilità al proprio portfolio immobili e di pagare soltanto per i click realmente ricevuti. Le campagne AdWords di cercacasa.it possono essere acquistate nella sezione PromuoveRE dell’area riservata e vengono attivate al raggiungimento del numero minimo di 5 agenzie aderenti per ogni provincia. Hanno durata semestrale ed un costo complessivo di € 300,00 + IVA ad agenzia. Per richiedere l’attivazione di una campagna provinciale scrivere ad adwords@cercacasa.it.

A supporto delle oltre 3000 agenzie inserzioniste che ad oggi hanno scelto cercacasa.it, oltre al servizio di assistenza tecnica nazionale (numero verde 800.10.60.60 – email assistenza@cercacasa.it ), è stato creato un team di 20 delegati dislocati sull’intero territorio nazionale per promuovere il progetto e per rispondere ai quesiti degli Associati (clicca qui per contattare il delegato cercacasa.it della tua regione).

FIAIP INFORMA

FIAIP INFORMA

6 maggio 2015 in Blog

manifesto

Scuola di Alta Formazione – Corsi adempimento privacy e antiriciclaggio

Scuola di Alta Formazione – Corsi adempimento privacy e antiriciclaggio

6 maggio 2015 in Blog

il Settore Cultura e Formazione, attraverso la Scuola di Alta Formazione Fiaip, al fine di garantire a tutti gli Associati la possibilità di accedere a corsi formativi sugli adempimenti privacy e antiriciclaggio previsti per le agenzie immobiliari, ha programmato il primo corso antiriciclaggio avanzato il prossimo 14 maggio.

Scopo del corso è quello di acquisire le conoscenze e rimanere in linea con le novità giurisprudenziali e normative, come si evince dal programma in allegato, e non incorrere in importanti sanzioni amministrative e/o penali, in caso di eventuali difformità nell’applicazione delle normative o di non applicazione delle normative stesse. 

Il corso, della durata di 6 ore, si svolgerà a Roma presso  la sede della Scuola di Alta Formazione Fiaip in via Beccaria 16, avrà inizio alle ore 10.00 e terminerà alle ore 17.00. 

Durante il seminario saranno effettuate delle simulazioni sui vari casi che si possono presentare nello svolgimento dell’attività lavorativa; si procederà poi a prove pratiche di compilazione della modulistica sia cartacea che in formato elettronico. Ai partecipanti al corso saranno rilasciati i crediti formativi professionali (CFP) ed un attestato di frequenza. E’ prevista una prova finale.

Il costo del corso per gli Associati Fiaip è di € 80,00 + IVA. Per i non associati il costo del corso è di € 150 + IVA. Per iscriversi al corso è necessario inviare la scheda di iscrizione allegata afiaipformazione@fiaip.it ed effettuare il pagamento (tramite bonifico bancario o carta di credito) cliccando quientro e non oltre il 7 maggio p.v. 

Il corso sarà attivato al raggiungimento di 25 partecipanti. Nel caso tale numero non venisse raggiunto le quote di partecipazione saranno rimborsate.

Corso web marketing

Corso web marketing

21 aprile 2015 in Blog

il collegio Fiaip di Padova ha organizzato per il giorno 29 aprile alle ore 09 un corso di Web Marketing sull’ AdWords tenuto da Francesco Bersani.

Con AdWords raggiungi i clienti quando cercano su Google quello che offri, e paghi solamente se cliccano per contattarti o entrare nel tuo sito.

Il corso si terrà presso la sala conferenze del Collegio dei Geometri di Padova in Via Fornace Morandi, 24 (sopra lo la pizzeria Spiller)

Il corso durerà l’intera giornata ed è gratuito per gli associati Fiaip in regola con il pagamento delle quote associative.

Ci sarà una convenzione con la pizzeria Spiller per il pranzo.

E’ obbligatorio confermare al piu’ presto la propria presenza mandando mail a Barbara Mamprin26428@fiaip.it o telefonando a 049/9301718.

Il Notariato risponde a Fiaip

Il Notariato risponde a Fiaip

4 febbraio 2015 in Blog

Rispondiamo sinteticamente all’intervento,pubblicato su Monitorimmobiliare, a cura del presidente di Fiaip Paolo Righi, limitandoci a ribadire che il Notariato è al servizio di tutti coloro che credono che le professioni debbano lavorare insieme per essere al servizio dei cittadini e dello Stato. La linea di scontro che emerge dall’intervento, anche alla luce delle precedenti lettere del presidente Righi pubblicate su Monitorimmobiliare nei mesi scorsi, non sembra in realtà possedere quell’intento propositivo e costruttivo che noi, come altri del settore, vogliamo dimostrare. 
  
Si fatica a comprendere come di per sé il deposito del prezzo delle compravendite immobiliari, oggetto di una norma di legge voluta dal Parlamento e già ampiamente sperimentato con successo in altri importanti paesi d’Europa, possa creare tutti questi malumori o preoccupazioni da parte del presidente di Fiaip, in controtendenza peraltro con quanto risulta nei contatti diffusi con gli esponenti della Fiaip stessa sul territorio nazionale. In ogni caso, non è con la polemica o la radicalizzazione del dibattito che si risolvono i problemi del Paese, in quanto gli interessi della collettività sono superiori a qualsiasi altro, compreso quello della categoria che ognuno di noi rappresenta. 
  
Con spirito propositivo il Notariato è stato nel recente passato promotore di un tavolo di lavoro (giunto a buon punto) con le rappresentanze delle principali associazioni degli agenti immobiliari sul tema del contratto preliminare di compravendita, al fine di inserire il cittadino in una sorta di circuito di sicurezza che prevede, nel rispetto del proprio ruolo, l’intervento di notai e mediatori. 
  
Il Notariato d’altronde continua a cercare di fare proposte utili alla ripresa economica del Paese, anche nel settore immobiliare, non ultima quella – accolta dal Governo – sul “Rent to buy”, a dimostrazione degli intenti della sua politica: attenzione alle esigenze della collettività e alla crescita dell’Italia, dialogo con le diverse categorie interessate e con il Governo, il tutto per offrire maggiori garanzie e tutele in un’ottica di semplificazione.

Notai ed agenti immobiliari non possono essere in concorrenza

Notai ed agenti immobiliari non possono essere in concorrenza

28 gennaio 2015 in Blog

Articolo del Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi per Monitor immobiliare

Scopo di questo intervento è la definizione dei rapporti che possono/devono intercorrere tra la categoria dei Notai e quella degli Agenti Immobiliari; per questo ritengo utile precisare i punti fondanti di tali attività.

L’Agente Immobiliare, mette in contatto tra loro due soggetti (che normalmente non si conoscono, e che spesso il mediatore non conosce) per la conclusione di un affare che, per semplificare, può essere una compravendita o una locazione ed ha diritto ad un compenso liberamente contrattato, in assenza di tariffe vincolanti.

L’intermediario svolge anche attività propedeutiche alla conclusione dell’affare, a partire dalla pubblicità, visite “guidate”, raccolta di documenti, predisposizione della lettera di incarico e della proposta ed accettazione che, in caso di incontro, vengono a costituire un contratto preliminare, eventualmente da perfezionare ed integrare con successivo ulteriore contratto preliminare.

Il notaio, pubblico ufficiale, che diventa tale solo a seguito di concorso estremamente selettivo, e che dovrebbe svolgere in generale la funzione di controllore delle attività giuridiche, di custode dei pubblici registri e della pubblica fede, in forza di tariffe vincolanti (peraltro soppresse), imposte dallo Stato, e conservare atti e documenti, svolge attività di magistratura preventiva; e pertanto, per quanto riguarda le attività pertinenti alla funzione pubblica, è geneticamente escluso da qualsiasi regola concorrenziale, senza dimenticare che è sottoposto agli stringenti controlli esercitati dagli Archivi Notarili; In conclusione, il notaio è fuori dal mercato in quanto controllore del mercato. Ed invece i notai (che non sono una libera professione ma forse non lo sanno) con notevole ingenuità, continuano a volersi confrontare col mercato, continuano a presentarsi con le “altre” professioni (CUP, ADEPP e simili) ed a partecipare alla stesura del Testo Unico delle Professioni! Queste sono le alternative: o i Notai sono autolesionisti (alla fine vengono considerati alla pari con gli “altri” liberi professionisti), oppure … non hanno ancora capito chi sono!

E’ bene rimarcare il fatto che vi è una notevole distinzione tra i notai ed il notariato, infatti se è vero che, ogni giorno, notai e agenti immobiliari lavorano in stretta relazione per rendere più sicura e trasparente la compravendita immobiliare, è vero anche che tutti i tentativi fatti da Fiaip e dalle altre associazioni per cercare di stringere accordi di collaborazione a livello nazionale dopo mesi e mesi di incontri sono miserevolmente naufragati. Potrei dire senza timore di essere smentito che il corpo non segue la testa, anche perché il Notariato ha fatto accordi con quasi tutte le categorie tranne che con gli agenti immobiliari, e questo nonostante noi mediatori siamo responsabili e garanti, insieme ai notai, (responsabilità precontrattuale e responsabilità contrattuale) del percorso che acquirente e venditore compiono nei trasferimenti immobiliari. Vi siete mai chiesti il perché ?
Venendo al dunque, i notai tendono (in particolare) a dominare il mercato immobiliare, escludendo quegli operatori che sembrano poter sottrarre loro eventuali competenze e privilegi  quali, ad esempio, gli Agenti Immobiliari. Il che sembra davvero impossibile, visto l’elenco delle prerogative notarili di cui sopra, tutte di natura pubblica.

La realtà però è quella sopra delineata, tanto è vero che i notai hanno tentato, presentando la proposta di Legge sul “deposito del prezzo” presso il notaio, di escludere gli Agenti Immobiliari fin dall’inizio dal rapporto tra venditore ed acquirente, con la previsione dell’obbligatorio deposito presso il notaio di ogni somma (anche pagata in tempi successivi), a partire dal contratto preliminare, da stipularsi, obbligatoriamente, presso il notaio (scimmiottando il sistema francese, dove peraltro tale deposito è assolutamente facoltativo).

Conclusione: la proposta del notariato è stata del tutto stravolta dallo Stato, che ne ha approfittato nel proprio esclusivo interesse, varando la Legge 147/2013 dove all’art.1.63 si prevede il deposito vincolato  in un conto segregato (inaccessibile ai creditori ed allo stesso notaio) di tutte le  somme versate al notaio relative al prezzo, a tutela dell’acquirente, compresi onorari ed imposte; e ciò non soltanto per le compravendite, ma per (quasi) tutti i contratti, anche dove non c’è un prezzo e nessuno da tutelare (vedi donazioni). In pratica, il notaio dovrà prima eseguire gli adempimenti (anticipando di suo le somme necessarie)e poi potrà sbloccare le somme depositate, consegnarle agli aventi diritto, e recuperare quelle da lui anticipate. Questo dal punto di vista fisiologico; non vogliamo pensare, in caso di controversie, avendo nel frattempo anticipato le spese per gli adempimenti, a quando il notaio potrà recuperare le somme a lui spettanti. Nel frattempo lo Stato contratterà direttamente con le Banche gli interessi da corrispondere sulle somme depositate, interessi che non spetteranno ne’ alle parti ne’ al notaio, bensì allo Stato stesso, che li utilizzerà per ridurre il cuneo fiscale delle P.M.I.: ovviamente, più a lungo restano depositate le somme, più interessi lucrerà lo Stato. Senza dimenticare che le Banche si faranno pagare per bonifici, depositi e aperture di conti correnti; e si potrebbe malignamente ipotizzare che i notai si faranno pagare sia al momento del trasferimento, che successivamente, quando si dovranno rilasciare le quietanze alle parti, quanto meno allo scopo di recuperare i costi bancari (faccio un pensierino anche ai costi bancari da sostenere per il POS obbligatorio).

Infine potremmo anche chiederci se le Banche saranno disposte a depositare l’importo dei mutui nelle mani dei notai … Le conseguenze saranno queste: paralisi dei mutui e impossibilità di stipulare atti a catena. Con buona pace di qualsiasi norma costituzionale, come dimostrato dallo studio del Prof. Gino Scaccia sulla norma in questione.

Quanto precede l’ho già denunziato nella mia intervista a TmNews nell’agosto scorso, ma tanto in Italia sono anni che si legifera “contra Constitutionem”, senza che nessuno eccepisca alcun chè …
Ma il bello della faccenda è questo, che alla gran parte dei Notai: la grande “notizia” fu annunciata durante il congresso nazionale del 2013, e contrabbandata come una “conquista” del notariato! Oggi però, una volta capito in quale tritacarne si è gettata la categoria, la maggioranza dei notai è del tutto contraria a questa normativa.

Per fortuna, dei Cittadini, degli agenti Immobiliari e degli stessi Notai, questa follia non è ancora in vigore, in quanto non è stato emanato il Decreto attuativo.

Non si comprende, come alla luce di quanto espresso e di quanto potrebbe accadere, se la Legge dovesse trovare attuazione, il Notariato continui a difendere una Legge palesemente incostituzionale che provocherà seri danni al mercato, con l’aumento dei costi delle transazioni a carico dei cittadini, con un considerevole rallentamento dell’erogazione dei mutui e quindi delle compravendite e con un appannamento della figura stessa del Notaio agli occhi dei consumatori e dell’intera filiera dell’immobiliare, fatti chiari e concreti che non vede solo chi non vuol vedere.

Per adempiere al mio incarico partecipo costantemente a convegni sparsi su tutto il territorio nazionale, molto spesso ho il piacere di confrontarmi con i notai, vi posso dire che quasi nessuno approva l’operato del Direttivo Nazionale, ma purtroppo questo lo dicono in privato, se chiamati a rispondere in pubblico cercano di gettare acqua sul fuoco rimandando l’analisi ai futuri Decreti attuativi.

Superfluo aggiungere che nessuna norma esonera i Consiglieri Nazionali del Notariato dal vincolo di mandato, e cioè dal dare conto del loro operato ai Collegi che li hanno eletti: probabilmente pensano (a torto) di essere degli onorevoli, esentati da detto vincolo in forza dell’art.67 della Costituzione.

In buona sostanza, una brutta storia fatta di ingenuità e, se è consentito, di “ubris” ma, sostanzialmente, di “pifferi di montagna”.

Come è possibile farsi turlupinare dallo Stato italiano, che tutti  dovrebbero ben conoscere, ed in particolare i notai, dimentichi evidentemente di precedenti “fregature” quali, a titolo esemplificativo, la riduzione degli onorari ad opera di Tremonti in sede di prezzo-valore, le cessioni di quote di S.r.l. affidate anche ai commercialisti, e da ultimo (a mo’ di beffa), l’abolizione del limite di età dei soci negli atti costitutivi di S.r.l. semplificate, società che i notai erano stati costretti (da Monti) a stipulare gratuitamente per gli under 35?

Purtroppo, con lo Stato (italiano) non si possono fare patti ne’ accordi, trattandosi di soggetto altamente inaffidabile, ma sembra che i notai non lo abbiano ancora capito.

Non posso pensare che le mie considerazioni sfuggano a chi è stato chiamato da tanti notai a guidare una delle più prestigiose e colte categorie professionali, e faccio fatica a credere che un ripensamento, favorito anche da un dibattito interno al Consiglio Nazionale del Notariato, non possa essere effettuato.

La forza degli uomini e la loro onestà intellettuale risplendono non solo alla luce delle vittorie conseguite, ma ancor di più dall’ammettere di aver sbagliato.

Quello che voglio dire, in conclusione, è che i notai, anzi scusate, il “Notariato” dovrebbe rimettere i piedi a terra, facendo un bagno di umiltà, e tenere rapporti di reciproco rispetto con le altre categorie, per collaborare tutti insieme alla soluzione dei problemi del settore, il tutto nell’esclusivo interesse dei cittadini.

 

Paolo Righi

Presidente Nazionale FIAIP

 

Commissariare Enasarco per voltare pagina una volta per tutte

Commissariare Enasarco per voltare pagina una volta per tutte

28 gennaio 2015 in Blog

La Commissione parlamentare di controllo sugli enti gestori di forme di previdenza privatizzate presieduta dall’On.  Di Gioia ha proposto il commissariamento di Enasarco a seguito delle indagini in corso di svolgimento sulla gestione finanziaria e immobiliare dell’ente e dopo diverse audizioni dei vertici della cassa, avvenute nell’ultimo anno, ritenute non solo poco convincenti, ma anche reticenti su alcuni aspetti sensibili di tutela degli iscritti.

Analoga richiesta è stata presentata già a maggio 2014 dal Comitato “Enasarco no grazie” (composto da Anasf, Federagenti e Fiaip, rispettivamente l’unica associazione dei promotori finanziari e dalle associazioni maggiormente rappresentative degli agenti di commercio e degli agenti immobiliari), che con lungimiranza aveva avanzato con determinazione la proposta di voltare pagina una volta per tutte. Anche la politica si era pronunciata, attraverso il posizionamento a favore del Sen.  Puglia (Movimento 5 stelle) come pure la proposta del Sen. Ricchiuti (PD) di istituire un’apposita commissione di inchiesta sulla gestione complessiva dell’ente degli ultimi anni.

Adesso la parola definitiva sulla questione spetta al Ministero del Lavoro. Le tre associazioni auspicano che il Dicastero accolga la proposta della Commissione e avvii una stagione di profondo cambiamento nella gestione di Enasarco, più trasparente e realmente partecipata.

“Da tempo chiediamo il commissariamento di Enasarco”, ha dichiarato il presidente Anasf Maurizio Bufi. “Accogliamo con grande favore la notizia della richiesta avanzata dall’On. Di Gioia e pensiamo che possa essere anche la strada per consentire a tutti gli iscritti, e quindi anche ai promotori finanziari, attraverso la condivisione di un nuovo Statuto, di poter concorrere all’elezione dei nuovi organi sociali”. “Occorrono nuovi meccanismi gestionali e di governance a tutela degli iscritti della fondazione, che potrebbero essere sicuramente individuati durante il periodo commissariale” conferma Luca Gaburro, Segretario Generale di Federagenti. “Siamo inoltre preoccupati – dichiara il Presidente Nazionale FiaipPaolo Righi – per il presunto scarto di valore nei bilanci dell’ente previdenziale di oltre 465 milioni di Euro, così come ha confermato recentemente in un’intervista il sen. Puglia (M5S). Per questo, auspichiamo l’intervento del ministero e degli organismi di vigilanza per far luce sulla vicenda.”

Roma, 27 gennaio 2015

Fonte: Uffico Stampa

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