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Fiaip

Corso Fiaip – ABIFormazione: “Percorso formativo servizi immobiliari evoluti”

Corso Fiaip – ABIFormazione: “Percorso formativo servizi immobiliari evoluti”

19 dicembre 2014 in Blog

Fiaip con il suo Centro Nazionale di Alta Formazione e ABI Formazione, la corporate school dell’Associazione Bancaria Italiana, hanno progettato il percorso di alta formazione professionale rivolto agli Agenti Immobiliari: “Servizi immobiliari evoluti”.
Il fine del corso è quello di acquisire le conoscenze e trasferire le competenze utili per operare nel mercato delle valutazioni immobiliari e delle aste immobiliari, compresa la gestione e vendita degli immobili a garanzia di credito non performing.

Il percorso formativo, che si avvale delle competenze di docenti ABI, si compone di due moduli tematici:

Modulo 1 – (durata 24 ore in 3 giorni consecutivi – 24 CFP)
Gestione e vendita di immobili a garanzia di credito non performing ed in asta giudiziaria
Con la frequenza del modulo 1, si vuole dare l’opportunità di fornire un’assistenza precisa e puntuale, nonché un ventaglio di servizi integrati, al sempre maggior numero di clienti che intendono acquistare un immobile con credito problematico o in asta giudiziaria.

Modulo 2 – (durata 25 ore in 3 giorni consecutivi – 27 CFP)
La valutazione immobiliare secondo gli standard internazionali 
Il fine del modulo è quello di elevare la professionalità nelle valutazioni immobiliari e valutare gli immobili con un criterio prossimale a quello scientifico, con un margine di errore minimo. Il corso fornisce le nozioni necessarie per consentire di fare perizie secondo le linee guida ABI, applicando gli Standard Internazionali ed il codice delle Valutazioni di Tecnoborsa. 
Il corso, in linea con la UNI 11558, è qualificato da en.i.c. (Ente Italiano di Certificazione), Organismo di Certificazione delle persone che opera ai sensi della ISO 17024.
Il superamento della prova finale prevista nel corso e l’ottenimento dell’attestato costituiscono un prerequisito per accedere al processo di certificazione delle competenze delle persone di en.i.c. nello schema (SC_002_VI) in ESPERTO IN VALUTAZIONE IMMOBILIARE, in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17024. Il superamento del corso, che dimostra la formazione specifica, insieme ad idoneo titolo di studio e dimostrata esperienza nel settore delle valutazioni immobiliari, consentono l’accesso alla certificazione delle competenze.

Un’ulteriore grande novità è quella che per ogni corso saranno rilasciati i crediti formativi professionali (CFP).

Dopo il successo nelle edizioni di Roma e Milano, il corso verrà riproposto a Firenze: 

MOD.1 – 28/29/30 Gennaio 2015
MOD.2 – 11/12/13 Febbraio 2015
. 

Sono in fase di definizione le date esatte per Rimini, Napoli, Verona e Sicilia. Per la pre-iscrizione al corso è necessario compilare la scheda allegata ed inviarla al Centro Nazionale di Alta Formazione Fiaip, all’indirizzo di posta elettronica ufficiopresidenza@fiaip.it oppure al fax – 06.96.70.00.20.  Per maggiori informazioni potete contattare il numero 06.45.23.18.30.

I costi del corso sono:

Associati Fiaip
modulo 1 – euro 700,00 +IVA
modulo 2 – euro 850,00 +IVA
modulo 1 + 2 – euro 1.400,00 +IVA

NON associati Fiaip
modulo 1 – euro 950,00 +IVA
modulo 2 – euro 1.100,00 +IVA
modulo 1 + 2 – euro 1.900,00 +IVA

E’ prevista una rateizzazione del pagamento con saldo entro 10 gg. prima della data di inizio di ogni modulo.


La Segreteria di Presidenza Nazionale

corso completo di “Sales Talk Mike Ferry”

corso completo di “Sales Talk Mike Ferry”

11 dicembre 2014 in Blog

Cari colleghi,

con enorme soddisfazione vi comunico che la Fiaip Regione Veneto e la Mike Ferry Italia organizzano da martedi  27 a venerdi 30 gennaio 2015 un corso completo di “Sales Talk Mike Ferry” che sarà tenuto da Tiziano Benvenuti in persona.

Sono ormai molti gli agenti immobiliari Veneti ed i dirigenti Fiaip del Veneto che partecipano agli eventi e seguono il metodo lavorativo della Mike Ferry Italia, e, da un po’, cercavo di organizzare un evento nella nostra regione per poter permettere anche a quegli agenti immobiliari che fossero nell’impossibilità di spostarsi di presenziare ad un corso di questo tipo, organizzato di solito in località distanti.

Grazie anche alla massiccia presenza di agenti immobiliari Fiaip del Veneto all’ultimo evento di Genova tenutosi nello scorso Ottobre, Tiziano Benvenuti, ha deciso di omaggiare proprio gli associati della nostra Regione permettendo la partecipazione “GRATUITA”  a questo corso “Sales Talk” a tutti gli ASSOCIATI FIAIP VENETO (in regola ovviamente con le quote Nazionali e provinciali). Sono riuscito ad ottenere da Tiziano Benvenuti che vengano inclusi i “soci” delle società il cui legale rappresentante è iscritto alla Fiaip, mentre sono esclusi dall’omaggio i collaboratori e/o i dipendenti delle agenzie anche se il titolare risulta iscritto alla Federazione, a meno che essi stessi non risultino iscritti come soci ordinari o come soci sostenitor i.

Il corso si terrà a Vicenza il 27-28-29-30 gennaio 2015 a Creazzo – Vi – , presso l’Hotel Vergilius sito in Via Carpaneda, 5. Il parcheggio è gratuito e, grazie all’interessamento di Gianfranco Stocco, Presidente Fiaip Collegio di Vicenza, siamo a buon punto per una convenzione presso il vicino Ristorante “Golf Club”  che ci potrà ospitare durante la pausa pranzo a prezzi modici.

Vi prego di leggere con attenzione la scheda di adesione allegata ricordandovi che l’offerta è valida rigorosamente per le schede di adesione  che perverranno alla segreteria regionale all’account prenotazioni@veneto.fiaip.it entro il 23 dicembre p.v.

Vi ricordo che questo tipo di corso  è già in calendario nel sito della Mike Ferry Italia e per i non iscritti Fiaip è, a listino,  ad euro 299,00.

Le conferme vanno effettuate tramite il consueto modulo che viene allegato alla presente comunicazione e, per motivi organizzativi, vi chiedo di spedirne copia (oltre che alla Mike Ferry Italia) anche alla segreteria Fiaip Veneto alla mail sopra citata prenotazioni@veneto.fiaip.it

Vi  auguro una buona giornata.

                                                                     Nicola Bombonati

                                                         Delegato Formazione e Cultura

                                                                       Fiaip Veneto

                                                                       6782@fiaip.it

Televisori, telefonini, biciclette e agenzie immobiliari, è questo il nuovo modello di sviluppo delle banche italiane?   Articolo del Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi

Televisori, telefonini, biciclette e agenzie immobiliari, è questo il nuovo modello di sviluppo delle banche italiane? Articolo del Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi

10 dicembre 2014 in Blog

Dalla crisi del 2008 ad oggi il sistema bancario è sempre stato accusato, dai più, di aver favorito il crollo dei mercati mondiali.

L’accusa era chiara e precisa: eccessiva finanziarizzazione dei mercati. In parole semplici si accusavano le banche di aver perso il contatto con i fondamentali dell’economia che sono quelli della produzione e della patrimonializzazione delle imprese, mediante un uso eccessivo delle leve finanziarie ed un ricorso smodato a strumenti finanziari che, nel tempo, sono diventati carta straccia, ma che sono serviti a gonfiare i bilanci degli Istituti di credito.

Dal 2008 in poi il sistema è stato obbligato a ricapitalizzarsi e quindi a diventare più solido, con l’introduzione di parametri molto stringenti nel rapporto tra impieghi e accantonamenti. Senza i generosi contributi ai bilanci provenienti dalla finanza, alcune banche si sono ritrovate a fare i conti con i problemi reali dell’economia che attanagliano tutte le imprese quali, esubero di personale, numero eccessivo degli sportelli, alto numero di dirigenti ecc…

Questa crisi ha indotto molti Istituti a tornare sui propri passi ed a riscoprire il ruolo sociale che le banche devono svolgere all’interno dell’economia nazionale.

Ma cosa deve fare una banca e qual è il suo ruolo sociale ? Senza attingere alla corposa bibliografia sul tema, ce lo spiega in due piccoli paragrafi il sito www.finanza.it

“Le banche svolgono il ruolo di raccogliere fondi dai risparmiatori e trasferirli a imprese e privati che ne hanno bisogno per le proprie esigenze personali o aziendali. Oltre a concedere prestiti a imprese e famiglie, le banche svolgono anche attività finanziarie di varia natura: ad esempio comprano titoli di aziende e stati, concedono finanziamenti ad altri intermediari finanziari. Si tratta di un’attività fondamentale per l’economia moderna, senza la quale l’intero sistema economico attuale non potrebbe esistere.”

“Le imprese e i consumatori in cerca di risparmio hanno difficoltà a procurarsi da soli le risorse che servono per finanziare le proprie attività aziendali o personali. Senza le banche, aziende e persone dovrebbero occuparsi personalmente di trovare finanziatori per le proprie attività, con costi elevati e scarse probabilità di successo. Attraverso le banche, invece, possono accedere al risparmio di altri soggetti , reso disponibile attraverso il Sistema Bancario. Allo stesso modo, senza le banche i risparmiatori dovrebbero valutare da soli gli investimenti e verificare il regolare andamento dei pagamenti degli interessi e la restituzione del capitale prestato. In ragione di questa importanza, le leggi italiane, comunitarie e internazionali regolano l’attività bancaria con norme specifiche, diverse da quelle che riguardano gli altri intermediari finanziari. La costituzione di un’impresa bancaria è sottoposta ad autorizzazioni da parte della Banca d’Italia, che svolge anche un importante ruolo di controllo durante l’attività bancaria.”

Basterebbe la lettura di questi due paragrafi per comprendere la scelta che Fiaip ha effettuato durante i lavori del suo Consiglio Nazionale, dichiarando la sua contrarietà all’iniziativa intrapresa da Unicredit Banca, con l’apertura di Unicredit Subito Banca.

Mi chiedo: se il ruolo delle banche è quello di Finanziare l’economia del Paese, se la sua funzione principale è quella di fare raccolta per poi impiegarla per il sostegno alle imprese, come può un Istituto di credito diventare anch’esso impresa e fare concorrenza proprio a coloro che dovrebbe sostenere con i propri finanziamenti ?
Come potrà domani un negoziante che vende telefoni, motorini, biciclette o elettrodomestici, oppure un agente immobiliare entrare in un’agenzia Unicredit e chiedere un finanziamento, senza il retro pensiero di non vederselo concesso perché in concorrenza con l’attività commerciale della banca ?

E ancora mi chiedo: un cliente Unicredit che venga invitato, gentilmente, dalla stessa Unicredit banca a rivolgersi ad Unicredit Subito Casa per la vendita del proprio immobile, potrà decidere autonomamente di rivolgersi ad altre agenzie immobiliari, oppure si sentirà in dovere di accondiscendere alla gentile richiesta, nel caso sia in difficoltà economiche ?

Se questo è lo scenario futuro del sistema bancario italiano, se le banche per aumentare i dati dei loro bilanci punteranno a fare concorrenza alle stesse imprese che dovrebbero finanziare, alla diciamocelo subito, questo Paese è finito !
“Finito” in relazione ai suoi principi fondamentali dettati dalla Costituzione, che sono quelli della libertà dei cittadini di fare impresa e di farsi concorrenza ad armi pari, “finito” perché quando la principale banca italiana parla di “disintermediare” le principali attività commerciali e professionali del nostro Paese, vuol dire che sull’altare del profitto e sulla pelle di noi operatori del mercato, si sta giocando una partita senza logica in cui si cerca di distruggere il tessuto economico sociale del Paese.

Non è la paura di un nuovo concorrente che ci fa dire no alla discesa delle banche nel campo della mediazione immobiliare, piuttosto che del commercio al dettaglio, ma la consapevolezza che le banche sono la struttura portante dell’economia italiana e del possibile rilancio del nostro Paese, ed a loro è richiesto di agire con lungimiranza facendo bene il loro lavoro, non quello degli altri, che pur dovrebbero finanziare.

Fiaip non accusa il sistema bancario in generale, ma quelle banche che a nostro parere con le attività sopra descritte, creano una distorsione del mercato e ledono il diritto alla libera concorrenza.

Questo no di Fiaip non preclude una serie di attività che metteremo in campo, sperando, che le istituzioni per una volta prestino la giusta attenzione alle rimostranze di chi tutti i giorni con il proprio lavoro partecipa a sostenere l’economia dell’Italia.
Paolo Righi

Presidente Nazionale Fiaip

Roma, 9 dicembre 2014

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Fiaip, Righi: agenti immobiliari contro le banche

Fiaip, Righi: agenti immobiliari contro le banche

9 dicembre 2014 in Blog

Come si uscirà dalla crisi non  è chiaro, ma è sicuro che la tensione nel settore continui a salire. 
  
Il 2015 sarà un anno in cui Fiaip, Federazione italiana agenti immobiliari professionali, si batterà per arginare l’entrata delle banche direttamente nella vendita di immobili. 
Nel corso del consiglio nazionale il presidentePaolo Righi è stato chiaro: “Diciamo no, nettamente, alla decisione di alcuni Istituti di credito che hanno deciso di entrare nel mondo dell’intermediazione immobiliare. E’ incomprensibile come uno dei più grandi gruppi bancari italiani decida di far concorrenza alle imprese e alle agenzie immobiliari, ossia le stesse realtà imprenditoriali verso le quali, svolgendo una funzione sociale, eroga il credito”. 
  
Contesta fortemente l’iniziativa di Unicredit e di altri Istituti di credito di far concorrenza alle agenzie immobiliari con la vendita presso gli sportelli delle filiali. 
  
Critiche inevitabili anche nei confronti del Governo: “Renzi e la sua maggioranza – ha dichiarato Righi – hanno perso un’occasione  per correggere il tiro con il ddl Stabilità su una manovra che, ancora una volta, non fornisce risposte adeguate al mondo immobiliare e agli italiani, perseverando in una politica degli slogan e delle tasse che tutti gli indicatori economici certificano come fallimentare”. 
  
Ora vedremo in che modo gli agenti immobiliari passeranno ai fatti, ma di sicuro lo scontro è solo all’inizio.

Fiaip: No all’ingresso delle banche nel mondo dell’intermediazione immobiliare

Fiaip: No all’ingresso delle banche nel mondo dell’intermediazione immobiliare

9 dicembre 2014 in Blog

Alta formazione e sviluppo professionale dell’agente immobiliare al centro dell’attività della Fiaip

Formazione, nuovi rapporti con l’associazionismo italiano ed internazionale, più peso su scala europea della Federazione, nuove strategie per il rilancio del  settore immobiliare. Sono molteplici le iniziative che Fiaip ha messo al centro della propria attività per il 2015 per far fronte ad una crisi del comparto che ancora oggi pesa su tutti i professionisti dell’immobiliare.  Nel corso del Consiglio Nazionale, appena concluso a Roma,  la Federazione Italiana Agenti immobiliari Professionali non ha rimandato alcuna decisone sul futuro della professione: oltre al bilancio preventivo per il 2015, alle azioni istituzionali,  è stato approvato un ampio  pacchetto di attività  per lo sviluppo dei servizi per gli associati e l’attività federativa sul territorio.

Il Consiglio Nazionale Fiaip ha stigmatizzato la  decisione di alcuni Istituti di credito di scendere in campo direttamente nel mondo immobiliare. Contestata l’iniziativa di Unicredit e di altri Istituti di credito di far concorrenza alle agenzie immobiliari. “Diciamo No, nettamente, alla decisione di alcuni Istituti di credito che hanno deciso di entrare nel mondo dell’intermediazione immobiliare. E’ incomprensibile – dichiara il Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi – come uno dei più grandi gruppi bancari italiani decida di far concorrenza alle imprese e alle agenzie immobiliari, ossia le stesse realtà imprenditoriali verso le quali, svolgendo una funzione sociale, eroga il credito”.

Nel corso del Consiglio Nazionale si è discusso del ruolo di Fiaip in Europa e della gestione degli investitori esteri. Si è parlato del ruolo che l’agente immobiliare e della sua mobilità in Europa, della formazione in Ue e dell’adozione dello Standard europeo UNI EN 15733 “Servizi degli agenti immobiliari”.

Nel 2016, intanto, è previsto il debutto della Tessera Professionale Europea per gli agenti immobiliari. Si tratta di una tessera digitale per il riconoscimento delle qualifiche professionali degli agenti immobiliari che punta a favorire l’attività in altri Paesi.  Obiettivo della tessera è accrescere la mobilità dei professionisti immobiliari, migliorando al contempo la trasparenza e l’efficienza nel settore dei servizi.  Il Vicepresidente nazionale Fiaip Raffaele Dedemo, con delega all’estero e al turismo, intervenendo al Consiglio Nazionale ha ribadito come “34 organizzazioni nazionali che rappresentano più di 250.000 professionisti del settore immobiliare in Europa si sono fuse in un’unica struttura che rappresenterà l’immobiliare a Bruxelles”. “Questa fusione tra Cei e Cepi, le due principali confederazioni professionali in Europa, è un’ottima notizia per i professionisti del settore immobiliare – ha sottolineato Dedemo – in quanto permette di avere una rappresentanza comune e più forte anche per Fiaip a Bruxelles”.

Di fronte ad un’ assenza dell’armonizzazione legislativa in Europa per i professionisti dell’immobiliare  – ha sottolineato il Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi – Fiaip ha l’esigenza di ridefinire le proprie azioni e le proprie strategie per il futuro anche nei  confronti e nei rapporti  con le altre strutture associative e dei consumatori”.  Oltre al rapporto consolidato con Confindustria e Confedilizia, alle  politiche comuni sviluppate con i consumatori e che la Federazione sta portando avanti insieme al Coordinamento Interassociativo Catasto, alla Consulta Interassociativa dell’Intermediazione Immobiliare, alla questione Enasarco, dossier aperto sul fronte istituzionale insieme ad Anasf e  Federagenti, Fiaip ha deciso di aderire nel corso del Consiglio Nazionale a Confassociazioni, la Confederazio ne delle Associazioni Professionali, che rappresenta coordinamenti e associazioni che esercitano attività professionali “non organizzate in Ordini e Collegi”, in Italia ed in Europa.

In un’assemblea molto partecipata gli interventi dei dirigenti federativi  si sono incentrati in particolare sulle politiche territoriali, il rapporto con le CCIIA,  i nuovi servizi Fiaip, del ruolo del web e dei portali immobiliari . Si è discusso approfonditamente del ruolo degli agenti immobiliari, dei valutatori immobiliari e degli intermediari del credito, nonché delle numerose incompatibilità professionali e delle azioni che Fiaip ha già messo in campo a tutela della categoria .

Numerose, poi, le iniziative messe in campo dalla Fiaip per far fronte alla crisi del settore e per garantire la qualità e l’efficienza delle prestazioni e dei servizi offerti, su scala nazionale ed internazionali, dagli agenti Fiaip. Tra le novità più eclatanti l’approvazione del un regolamento per l’aggiornamento professionale continuo degli associati Fiaip che prevede l’introduzione  e il rilascio dei crediti formativi da parte della Federazione. “Ciò – ha sottolineato a margine del Consiglio Nazionale Sabrina Cancellieri, Vicepresidente nazionale Fiaip con delega alla cultura e formazione –consentirà  di sviluppare nuovi progetti per la formazione continua per rafforzare la qualità del servizio offerto dai professionisti del settore immobiliare ai loro clienti, in modo da diventare un punto di riferimento per il settore in Italia.”

Critiche infine sono piovute nei confronti del Governo : “Renzi e la sua maggioranza – ha dichiarato il Presidente Fiaip Righi – hanno perso un’occasione  per correggere con il ddl Stabilità il tiro su una manovra che, ancora una volta, non fornisce risposte adeguate al mondo immobiliare e agli italiani,  perseverando in una politica degli slogan e delle tasse che tutti gli indicatori economici certificano come fallimentare”.

Molti infine i temi d’attualità trattati nella due giorni: dal decentramento finanziario dell’associazione a sostegno dei progetti territoriali ai nuovi servizi per gli associati, dalle problematiche aperte nell’intermediazione del credito alla riforma del Catasto, dalla creazione di reti MLS allo sviluppo del portale immobiliare Cercacasa.it, dal rapporto con le Camere di Commercio, alla lotta all’abusivismo e all’azione messa in campo dall’Unaf, Ufficio Nazionale Antiabusivismo Fiaip.

 

Roma, 5 dicembre 2014

Mediazione Creditizia: Fiaip partecipa alla Convention dell’Abi “Credito al Credito 2014”

Mediazione Creditizia: Fiaip partecipa alla Convention dell’Abi “Credito al Credito 2014”

25 novembre 2014 in Blog

Quali sono le prospettive del credito alle famiglie e come cambia la distribuzione  e l’accesso al credito nel rapporto tra banca e cliente? Per rilanciare la crescita di famiglie ed imprese  in Italia ed in Europa è sempre più importante il ruolo dei mediatori e dei consulenti del credito nell’intera filiera del credito al consumo. Si parlerà anche della nuova rivoluzione per la distribuzione nel corso della Convention promossa da Abi “Credito al Credito 2014”, che vedrà domani a Roma la partecipazione della Fiaip nel corso di una tavola rotonda sul Credito alle famiglie.

Dopo il grande successo delle scorse edizioni, torna a Palazzo Altieri la V Convention sul credito alle persone e alle imprese dell’Associazione Bancaria Italiana, in programma il 26 e 27 novembre . Questo imperdibile appuntamento, che nasce dalla fusione di due eventi di successo – Credito alle Famiglie e Accesso al Credito e Garanzie per le Imprese – si configura nel 2014 come un’unica grande occasione di incontro, confronto e networking, rappresenta l’occasione privilegiata per condividere analisi, best practice, esperienze tra i protagonisti del settore. Filo conduttore dell’ edizione 2014 sarà l’Europa, anche in virtù della coincidenza con il Semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea.  Partendo dal tema cruciale dell’armonizzazione delle regole, verranno analizzati caratteristiche, peculiarità, punti di forza e ambiti di miglioramento del mercato italiano del credito anche in raffronto con altri Paesi europei.

L’evento affronta l’impatto delle recenti evoluzioni normative sui mercati dei mutui e del credito ai consumatori, analizza gli ultimi e più avanzati modelli di risk management, ragiona sulla gestione efficiente dei crediti problematici, disegna il futuro dei sistemi di garanzia, discute dell’utilizzo ottimale degli strumenti di mitigazione del rischio d’impresa, anche in una prospettiva di sviluppo sui mercati internazionali, approfondisce le opportunità dell’impiego efficiente delle risorse europee per lo sviluppo dell’economia.

Importanti esponenti delle istituzioni e del settore bancario ed imprenditoriale si incontrano a Roma per fare il punto sulla fondamentale funzione del credito per lo sviluppo dell’economia e per ragionare sull’agenda dei prossimi anni per far ripartire la crescita anche attraverso il rilancio del mercato del credito. Un parterre ricco e prestigioso vedrà confrontarsi in due giorni oltre 80 relatori provenienti da banche e finanziarie, imprese, associazioni di categoria e dei consumatori, istituzioni e organismi nazionali e internazionali, società di consulenza, studi legali, aziende leader di settore.

Domani, Mercoledì 26 novembre alle ore 15.45, nel corso della sessione sul Credito alle Famiglie è prevista una tavola rotonda intitolata: “La distribuzione del credito: una nuova rivoluzione alle porte?” moderata da Giuseppe Piano Mortari , Direttore Operativo Assofin,  che vedrà la partecipazione di Samuele Lupidiì, Delegato nazionale Rapporti Istituzionale Fiaip e consigliere delegato di Auxilia Finance, insieme a Giuseppe Maresca, Capo Direzione Prevenzione Reati Finanziari – Ministero dell’Economia e delle Finanze, Andrea Ciani, Componente OAM – Organismo Agenti e Mediatori, Marco Pescarmona , CEO – Divisione Broking Gruppo MutuiOnline Massimo Sanson, Amministratore Delegato Pitagora.  Al centro dell’incontro la nuova disciplina dei canali di distribuzione, il nuovo rapporto  tra banca – canale distributivo – cliente. La sessione si occuperà di individuare le possibili soluzioni e strategie che possano favorire la distribuzione di prodotti accessori, nel contesto della vigente normativa di settore, oltre ad analizzare gli strumenti posti in essere per prevenire i reati finanziari e combattere l’abusivismo presente ancora oggi nel comparto creditizio.

Scarica il Programma!

Casa, Fiaip: assistiamo solo ad una ripresa della domanda (+5%)

Casa, Fiaip: assistiamo solo ad una ripresa della domanda (+5%)

24 novembre 2014 in Blog

Casa, Fiaip: assistiamo solo ad una ripresa della domanda (+5%) 

Non si può parlare di ripresa del mercato. I dati diffusi dall’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate sulle transazioni immobiliari certificano solo timidi segnali incoraggianti

“Parlare di inversione anticicIica del mercato è sbagliato. Ovviamente, non siamo tornati ai livelli pre-crisi e non c’è alcun ripresa del mercato immobiliare dalla crisi prolungata. E’ quanto sostiene ilCentro Studi Fiaip in relazione ai dati sul mercato immobiliare diffusi dall’Agenzia delle Entratenell’ultima nota trimestrale.

Non comprendiamo l’enfasi voluta dare al dato in queste ore da parte di numerosi organi di stampa, in quanto assistiamo ad un calo delle compravendite negli ultimi anni che evidenzia ancora oggi una crisi non risolta per il settore e senza precedenti. Parlare di ripresa dell’immobiliare è davvero una boutade: ci vogliono recuperi ben più ampi per riportare il mercato immobiliare su livelli accettabili.

“Non siamo catastrofisti, ma è evidente che il dato enfatizzato oggi da molte testate giornalistiche, secondo il quale vi è un aumento delle compravendite, può essere fuorviante per il mercato immobiliare. A sottolinearlo è Mario Condò de Satriano, Vicepresidente Nazionale Fiaip e Presidente del Centro Studi che ribadisce come  “il 2014 si chiuderà con un aumento di qualche punto percentuale su base annua delle compravendite, la ritrovata vivacità del mercato a fine anno però non fotografa per Fiaip una ripresa e i valori sono  assai lontani ai livelli pre-crisi che hanno visto un dimezzamento degli scambi immobiliari negli ultimi anni. Una vera inversione ciclica con segnali chiaramente positivi non viene ancora registrata. Non c’è dubbio – sottolinea Mario Condò de Satriano – che ad incidere negativamente sul mercato immobiliare sia, ancora oggi, il  carico fiscale abnorme sulla casa  e la scarsa redditività degli immobili ”.

 

Roma,  21 novembre 2014

Fonte: Ufficio Stampa

Casa, Fiaip: Il nuovo catasto non diventi il modo per alzare tasse

Casa, Fiaip: Il nuovo catasto non diventi il modo per alzare tasse

18 novembre 2014 in Blog

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Righi (Fiaip): “La riforma del Catasto va bene, ma ci spaventa la voracità dello Stato sugli immobili”

“La riforma del Catasto va bene, ma ci spaventa  la voracità dello Stato: resta da capire come verranno tassate le nuove rendite catastali. In merito alla riforma del Catasto la Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali esprime tutte le sue perplessità in quanto permangono ancora molti dubbi sull’applicazione e la definizione del nuovo algoritmo”.

A dichiararlo è stato Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip, intervenendo stamane su Rai 2 alla trasmissione televisiva  Tg2 Insieme che ha analizzato le problematiche collegate alla nuova riforma del catasto e le occupazioni abusive di immobili pubblici.

“E’ ancora prematuro determinare l’impatto sulla riforma del catasto sul mercato. Come Fiaip siamo favorevoli alla riforma perché  l’aggiornamento dei valori e dei dati e delle caratteristiche degli immobili potranno senz’altro favorire una maggiore trasparenza del mercato, incidendo anche sulla definizione delle stime immobiliari”.

Righi ha poi ribadito come “si sta iniziando un percorso complesso  per un catasto moderno e  il sistema che si è messo in campo è molto articolato. Attraverso le nuove rendite catastali lo Stato potrà attuare una perequazione a gettito invariato e con i nuovi estimi senza dubbio si punta a dare un reale valore degli immobili, ma è necessario fare attenzione alle aliquote e alla nuova metodologia di calcolo. Con l’Agenzia delle Entrate che ha inglobato quella del Territorio occorre capire e condividere i metodi della creazione dell’algoritmo che darà vita ai nuovi parametri: non vorremmo che diventasse l’ennesimo bancomat utilizzato dal Governo per alzare le tasse sull’immobiliare”.

Rispondendo ad una domanda  sull’andamento del mercato il Presidente Fiaip Righi ha poi sostenuto come: “In questo momento è conveniente comprare casa perché i prezzi sono molto calati e gli italiani che vogliono acquistare un immobile sono aumentati del 5%, ma quello che ferma il rilancio dell’immobiliare è sostanzialmente il carico fiscale, che da Monti ad oggi ha distrutto il mercato.  Per assurdo è molto più facile comprare, ma è difficile mantenere un immobile per le imposte che ci sono soprattutto su seconda e terza casa, o su immobili d’impresa”.

 

Legge di Stabilità: Fiaip appoggia Confedilizia e denuncia l’assenza di provvedimenti per l’immobiliare  Righi (Fiaip): “Il settore immobiliare è stato abbandonato dal Governo in un momento di crisi”.

Legge di Stabilità: Fiaip appoggia Confedilizia e denuncia l’assenza di provvedimenti per l’immobiliare Righi (Fiaip): “Il settore immobiliare è stato abbandonato dal Governo in un momento di crisi”.

6 novembre 2014 in Blog

Fiaip appoggia l’atto formale di protesta della Confedilizia, che oggi in Parlamento non ha illustrato alcuna posizione sul disegno di legge di stabilità nel corso dell’ audizione in Commissione Bilancio alla Camera dei deputati.

“Condividiamo e appoggiamo la protesta della Confedilizia, che oggi, in chiaro segno di protesta contro l’esecutivo, non ha depositato in Parlamento alcun documento, né formulato proposte sulla Legge di Stabilità.  La manovra nel suo insieme è del tutto inadeguata in termini di investimenti e politiche di sostegno alla crescita del settore immobiliare, oltre che alla crescita del Paese”

A sottolinearlo è Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip che ribadisce: “Denunciamo, ormai da tempo,  la totale assenza di un sia pur minimo segnale di attenzione per il settore immobiliare. Nel provvedimento economico più importante del Governo non vi è, ancora oggi, alcuna traccia che vada in direzione di un settore che rappresenta il 20 per cento del Pil.  Il fatto che il disegno di legge di stabilità non contenga alcuna misura per l’immobiliare è un segnale gravissimo per tutti gli italiani”

 

Roma, 4 novembre 2014

Fonte: Ufficio Stampa

Fiaip, Agenti immobiliari: la Fondazione Enasarco non corregge il tiro ma pensa a cooptare tutti gli intermediari

Fiaip, Agenti immobiliari: la Fondazione Enasarco non corregge il tiro ma pensa a cooptare tutti gli intermediari

24 ottobre 2014 in Blog

“Enasarco non ha corretto alcun tiro”. La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, che da sempre si batte apertamente a tutela della categoria anche in questo frangente, ribadisce a chiare lettere come la Fondazione faccia disinformazione,  pensando invece solo a cooptare tutti gli intermediari.

In una lettera aperta, indirizzata oggi al Presidente Nazionale Fimaa – Confcommercio, il Presidente Nazionale della Fiaip, Paolo Righi, spiega come, con la recente modifica statutaria, Enasarco  abbia voluto allargare la platea contributiva, di fatto, al 95% degli intermediari immobiliari. Il tutto al solo scopo di  far cassa ai danni degli agenti immobiliari e dei loro collaboratori.

L’interesse di Enasarco ad estendere il numero dei propri contribuenti, cooptando anche gli agenti immobiliari, non è stato ad oggi smentito, ma ha, anzi, ricevuto una conferma nel nuovo Statuto della Fondazione, oltre che con le  numerosissime  ispezioni che ha avviato da tempo, ed intensificato di recente, nelle agenzie immobiliari in tutt’Italia.

Ulteriori conferme si sono avute anche dalla campagna di adesione al protocollo d’intesa  siglato tra Fimaa-Confcommercio, Anama-Confesercenti ed Enasarco, promossa dalla stessa Fimaa, con uno spiegamento di mezzi che non si giustifica,  se non con l’intento di assoggettare il maggior numero di contribuenti ad Enasarco.

Nella lettera aperta indirizzata  da Fiaip a Fimaa-Confcommercio si legge come: “con ragionamenti alquanto arditi, cerchi di difendere la Tua associazione e  financo Enasarco da un fatto incontrovertibile e che è scritto a chiare lettere nel nuovo statuto dell’Ente.  Purtroppo, caro Valerio, nonostante l’aiuto prontamente fornito dal Direttore Generale di Enasarco, Carlo Bravi, devo dirti, citando il compianto Totò, che “Cca’ nisciuno è fesso” e quindi non mi hai convinto, come non hai convinto nessun agente immobiliare che maneggi un minimo la materia di cui stiamo trattando.”

“L’articolo 2 del nuovo statuto – continua Righi –  che voglio sperare il Ministro del Lavoro non firmi ne’ ora, ne’ mai, cita testualmente “La Fondazione, secondo quanto già previsto dalle norme istitutive e dalla L. 2 febbraio 1973, n. 12, provvede senza fini di lucro: a) alla tutela previdenziale obbligatoria integrativa dell’assicurazione generale obbligatoria prevista dalla L. 22 luglio 1966, n. 613, in favore di coloro che svolgono attività di intermediazione comunque riconducibile al rapporto di agenzia ai sensi degli articoli 1742 e seguenti del codice civile, quali che siano i settori economici e le modalità di attività, compresa l’intermediazione telematica;”: ora anche a te non dovrebbe sfuggire il fatto che se Enasarco ha iniziato a fare controlli all’interno di alcune agenzie immobiliari, multando, non tanto quelli che tu chiami “collaboratori non abilitati di supporto alle agenzie immobiliari” e che io chiamo semplicemente “abusivi”, ma proprio gli agenti immobiliari “regolari” che collaborano tra loro mediante contratto scritto, un motivo ci sarà .E se poi, come d’incanto, il nuovo statuto dell’Ente dichiara di voler inglobare gli intermediari riconducibili all’art. 1742 del Codice Civile, comprenderai bene che la volontà  dell’Ente di cooptare, in fin dei conti, anche gli agenti immobiliari, non solo si appalesa chiaramente ma non può essere in nessun modo smentita.”

Fiaip, rivolgendosi a Fimaa –Confcommercio, sostiene come con la firma del protocollo d’intesa si sia, di fatto, avallata una nuova tassa a carico delle agenzie immobiliari che usufruiscono di collaboratori abilitati o non, e sulla scorta di tale decisione l’ente previdenziale abbia  prontamente provveduto a modificare il proprio statuto.

Inoltre Fiaip, svelando un chiaro conflitto di interessi tra Enasarco e l’asserita tutela degli agenti immobiliari da parte di Fimaa- Confcommercio, su questo argomento, e chiede ad entrambe per quale motivo non dicano esplicitamente che una parte dei componenti il CdA dell’ Enasarco sono nominati proprio da Confcommercio.

Il Presidente Righi, infine, apprezzando le doti di lealtà e di amore per la categoria dimostrata sempre dal Presidente di Fimaa-Confcommercio Valerio Angeletti, si augura che lo stesso Presidente della Fimaa-Confcommercio “rifletta sul tema insieme ai dirigenti della sua Federazione e che sia possibile condurre insieme una battaglia contro chi, non ha a cuore il futuro e la sostenibilità economica delle nostre agenzie immobiliari, ma pensa, al contrario, solo a rimpinguare le proprie casse.”

 

Roma, 24 ottobre 2014

Fonte Ufficio Stampa

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