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Fiaip

L’AGENTE IMMOBILIARE IN CRESCITA

L’AGENTE IMMOBILIARE IN CRESCITA

21 ottobre 2014 in Blog

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Convegno Fiaip: Domani a Como “L’agente immobiliare al centro della crescita”

Fiaip Como presenta l’osservatorio degli immobili in vendita e in locazione di Como e Provincia
“L`agente immobiliare al centro della crescita”. È questo il titolo del convegno organizzato mercoledì 22 ottobre prossimo alle ore 14.15 presso il parco scientifico-tecnologico ComoNext , in Via Cavour, 2 a Lomazzo dalla Federazione italiana agenti immobiliari professionali di Como, a cui interverrà il Presidente nazionale Fiaip Paolo Righi.

Nel corso dei lavori si parlerà della riforma del catasto, del peso fiscale sugli immobili: per il proprietario e l`inquilino, delle nuove regole sulla compravendita immobiliare, del “rent to buy” alla luce di quanto previsto nel decreto legge “Sblocca Italia”, delle nuove tecnologie energetiche sugli immobili, e di Affitto sicuro, fideiussioni e assicurazioni sugli immobili provenienti da donazione.

Il convegno, che verrà moderato dal Presidente Fiaip del Collegio di Como Eugenio Bianchi, vedrà la partecipazione di Antonio Moglia, funzionario di Ance Como e coordinatore interassociativo riforma del catasto, del commercialista Giacomo Frigerio, del notaio Faustino Colianni, del legale di Fiaip Como Alessandro Casartelli, dell’ architetto Ubaldo Castelli, di Samuele Lupidii, general manager Auxilia Finance e del Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi.

Nell’occasione Fiaip Como presenterà l’Osservatorio degli immobili in vendita ed in locazione di Como e Provincia 2015.

Ennesimo scandalo tutto Italiano

Ennesimo scandalo tutto Italiano

19 ottobre 2014 in Blog

Fiaip: Ennesimo scandalo tutto Italiano. Enasarco vara un nuovo Statuto e decide di cooptare all’ente tutte le attività di intermediazione .

Righi (Fiaip): “Il Ministro del Lavoro Poletti non avalli lo Statuto”
Nonostante la legge 2-2-1973 n.12 indichi chiaramente che Enasarco è l’ente previdenziale dei soli agenti di commercio, il Consiglio di amministrazione ha varato un nuovo Statuto che modificando gli scopi istituzionali dell’ente stesso, obbligherà tutti gli intermediari e quindi anche gli agenti immobiliari a versare la contribuzione obbligatoria.

Così facendo almeno 500.000 partite iva si ritroveranno a pagare oltre all’Inps anche Enasarco.

Fiaip ricorda che le contribuzioni versate all’Enasarco non possono essere ricongiunte a quelle dell’INPS e che ad oggi in Italia sono più di 550.000 coloro i quali, denominati “silenti”, pur avendo versato regolarmente i contributi, non riceveranno alcun trattamento pensionistico da parte dell’ente.

La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali chiama in causa il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Il Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi a latere di un incontro dichiara: “Mentre il Governo sta faticosamente cercando di reperire le risorse per rilanciare l’economia, Enasarco cerca invece di imporre a tutti gli intermediari Italiani una nuova tassa previdenziale. Se il Ministro Giuliano Poletti dovesse firmare lo Statuto deliberato da Enasarco, renderebbe inefficaci per almeno 500.000 intermediari tutti i provvedimenti volti ad abbassare la pressione fiscale che saranno contenuti nella Legge di stabilità”

Fiaip insieme a Federagenti e Anasf, chiede la convocazione di un tavolo di concertazione che possa delineare chiaramente e correttamente gli scopi e le finalità dell’ Enasarco, oltre a rivedere in toto lo Statuto stesso.

Roma, 16 ottobre 2014

Fonte: Ufficio Stampa

No Enasarco – Agenti Immobiliari

No Enasarco – Agenti Immobiliari

19 ottobre 2014 in Blog

Comunicazione della Presidenza Nazionale: Convegno sulla questione “agenzie immobiliari/Enasarco” tenutosi presso la Camera di Commercio di Napoli – Esposto contro FIMAA: incontro al Ministero del Lavoro – Nuovo Statuto di Enasarco: richiesta di incontro al Ministro Poletti; Decreto “Sblocca Italia” – Legge di stabilità 2015/ Tassa unica sugli immobili – Tesseramento 2015 rateizzazione quota-

Gentili Colleghe e cari Colleghi,

martedì 7 ottobre si è tenuto presso la Camera di Commercio di Napoli un convegno sulla questione “Enasarco-agenzie immobiliari” al quale sono intervenuto insieme al Presidente di FIMAA, Valerio Angeletti ed al Dirigente del servizio vigilanza di Enasarco, Fabio Rufini.

Ho ribadito, con forza, le ragioni per le quali continueremo a combattere sino all’ultimo per impedire che la nostra categoria venga assoggettata agli obblighi contributivi verso Enasarco, imponendoci, di conseguenza, una nuova tassa (da aggiungere alla contribuzione Inps), senza peraltro averne un ritorno in termini di pensione, poiché, oltre ad occorrere 20 anni di contributi per accedere alla pensione, ci è preclusa anche la totalizzazione dei periodi contributivi.

Oltre alle motivazioni di carattere pratico–economico, mi interessano quelle di carattere sostanziale, ossia impedire lo svilimento della nostra professione dovuta alla confusione che si viene a creare con l’attività degli agenti di commercio (attività, peraltro, incompatibile per Legge come sappiamo).

Ho rimarcato, quindi, la differenza che intercorre tra le politiche di Fiaip e quelle di FIMAA-Confcommercio ed Anama-Confesercenti che, sviluppando accordi con Enasarco, hanno di fatto aperto la strada ad Enasarco.

Enasarco ha dovuto ammettere che, nel caso in cui i contratti siano preventivamente certificati presso la Commissione dell’Ente Bilaterale, prima di poter agire in giudizio presso l’agente immobiliare, Enasarco dovrà contestare la certificazione direttamente alle parti sociali e solo in un secondo momento potrà eventualmente agire presso l’agente immobiliare, ma solo nel caso la certificazione sia confutata in Tribunale.

Vi invito, pertanto, nuovamente, a fare certificare i Vostri contratti di collaborazione presso l’apposita Commissione istituita a Roma. Per ogni informazione potrete scrivere all’indirizzo ufficiopresidenza@fiaip.it

Esposto contro FIMAA: incontro al Ministero del Lavoro
Venerdì mattina ho avuto un incontro con i tecnici del Ministero del Lavoro in merito all’esposto che abbiamo presentato contro l’iniziativa promossa, nel luglio scorso, da FIMAA con la quale invitava tutte le agenzie immobiliari iscritte presso le Camere di Commercio ad iscrivere i propri collaboratori ad Enasarco, tramite l’adesione a FIMAA.

Come indicato nella comunicazione del 25 luglio scorso (Prot. n. 1150-14/PR/rm) avevamo denunciato al Ministero del Lavoro e a quello dello Sviluppo Economico l’iniziativa di FIMAA che, oltre a non avere fondamento nel merito, non era corretta nemmeno sotto il profilo del metodo poiché suggeriva l’iscrizione presso Enasarco senza fornire alcuna informazione sulle conseguenze di questa iscrizione (perdita di quanto versato in caso di mancato versamento di contributi per 20 anni, impossibilità di accesso alla contribuzione volontaria se non dopo 7 – recentemente ridotti a 5 – anni di contributi, impossibilità della totalizzazione con i contributi versati all’Inps, incompatibilità tra l’attività di agente immobiliare e quella di agente di commercio, ecc.).

I cambiamenti in corso nell’articolazione degli uffici all’interno del Ministero hanno rallentato l’esame della questione che abbiamo sollevato, poiché, mi hanno spiegato venerdì, la risposta al nostro esposto coinvolge diverse Direzioni Generali del Ministero.

Dovremo, quindi, attendere ancora, ma ritengo positivo aver ottenuto un’assunzione di impegno da parte del Ministero sulla questione.

Nuovo Statuto di Enasarco: richiesta di incontro al Ministro Poletti
Mentre procedeva la nostra battaglia contro Enasarco, il Consiglio di Amministrazione dell’Ente approvava il nuovo Statuto, modificando, con la consueta malafede, la norma relativa ai propri scopi istituzionali.

Vi segnalo, infatti, che mentre la precedente formulazione dell’articolo 2 dello Statuto definiva, quale compito dell’Ente, l’erogazione della previdenza integrativa “per la categoria degli agenti e rappresentanti di commercio”, quella attuale fa riferimento “alla tutela previdenziale obbligatoria integrativa dell’assicurazione generale obbligatoria prevista dalla L. 22 luglio 1966, n. 613, in favore di coloro che svolgono attività di intermediazione comunque riconducibile al rapporto di agenzia ai sensi degli articoli 1742 e seguenti del codice civile, quali che siano i settori economici e le modalità di attività, compresa l’intermediazione telematica”.

Potete ben comprendere che il ricorso ad espressioni ambigue come quelle utilizzate, si presti ad un’ampia libertà interpretativa sulla natura dei rapporti di collaborazione che possono intercorrere anche all’interno delle nostre agenzie.

Fermi restando gli accorgimenti che abbiamo sempre suggerito al riguardo (ovvero di non inserire mai, all’interno dei contratti di collaborazione, riferimenti agli elementi tipici del contratto di agenzia), è evidente che la modifica introdotta da Enasarco ha lo scopo di estendere il proprio raggio d’azione, inglobando altre categorie.
Per questo, insieme a Federagenti ed Anasf che ci affiancano in questa lotta contro le scorrettezze commesse da Enasarco, ho chiesto con urgenza di incontrare il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti e, a tal fine, ho anche diffuso un comunicato (all.1) con il quale chiediamo al Ministro, che ha la vigilanza sull’Ente, di non approvare lo Statuto.

Sottolineeremo, infatti, l’assoluta gravità del nuovo articolo 2 dello Statuto che vìola addirittura la legge istitutiva dell’Ente, laddove viene fatto esclusivo riferimento agli agenti di commercio quale categoria ad esso soggetta (articolo 1: “L’Ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio, ENASARCO, già riconosciuto con regio decreto 6 giugno 1939, n. 1305, è dotato di personalità giuridica di diritto pubblico ed è sottoposto alla vigilanza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.”; articolo 5: “Sono obbligatoriamente iscritti al Fondo di previdenza dell’ENASARCO tutti gli agenti ed i rappresentanti di commercio che operano sul territorio nazionale in nome e per conto di preponenti italiani o di preponenti stranieri che abbiano la sede o una qualsiasi dipendenza in Italia; sono altresì obbligatoriamente iscritti all’ENASARCO gli agenti ed i rappresentanti di commercio italiani che operano all’estero nell’interesse di preponenti italiani.”)

Come Fiaip aveva ampiamente previsto l’accordo a suo tempo siglato tra Fimaa, Anama ed Enasarco, ha aperto la strada a questa nuova iniziativa di Enasarco. D’altro canto le responsabilità delle due associazioni nei confronti della categoria sono appalesate in modo ancor più grave dal fatto che Fimaa ed Anama caldeggino l’iscrizione ad Enasarco dei loro collaboratori non iscritti e che le loro capo gruppo, Confcommercio e Confesercenti, siano i grandi sostenitori di Enasarco e che eleggano i propri rappresentanti all’interno del Consiglio di Amministrazione dell’Ente.

Mi chiedo, senza nessuna polemica, come faccia un agente immobiliare che tiene al suo lavoro e all’integrità della sua agenzia immobiliare ad iscriversi a sindacati che anziché difenderlo fanno accordi con chi vuole tassarci ulteriormente. E ancora mi chiedo come possa Fimaa rappresentare degnamente gli agenti immobiliari e contemporaneamente i merceologici.

Decreto “Sblocca Italia”
Sta per concludersi, presso la Commissione VIII della Camera dei Deputati l’esame del Disegno di Legge di conversione del Decreto Legge Sblocca Italia (D.L.n.133/2014).

L’On. Cosimo Latronico (FI), su indicazione del Sen. Mandelli (FI), ha presentato gli Emendamenti suggeriti da Fiaip (all.2) ed il cui contenuto Vi era stato anticipato nella scorsa comunicazione.

Avendoli già illustrati nell’ultima lettera ed essendo riportati in allegato, non intendo dilungarmi al riguardo, per cui mi limito a ricordarVi che le nostre proposte di modifica si concentrano principalmente sull’articolo 21 del Decreto Legge, contenente la previsione di incentivi fiscali per chi acquista immobili allo scopo di concederli in locazione.

In particolare abbiamo chiesto l’armonizzazione dei criteri che il contratto di locazione deve rispettare (quindi, accanto al canone agevolato previsto come condizione per usufruire del beneficio fiscale, deve essere indicata la durata tipica del contratto agevolato e non quella del contratto a canone libero come nella versione attuale), la sostituzione dei parametri di classe energetica A e B che l’immobile deve presentare con quella delle migliori classi energetiche conseguibili in relazione alla propria tipologia strutturale, l’estensione dell’agevolazione fiscale per chi acquista immobili da destinare alle locazioni turistiche concluse con l’intervento delle agenzie immobiliari.

Abbiamo, inoltre, chiesto la possibilità di derogare alla disciplina di cui alla L.n.392/1978 per tutte le locazioni ad uso non abitativo e l’introduzione di incentivi fiscali alla permuta.

In particolare, per quanto riguarda la liberalizzazione delle locazioni, ieri è stato approvato un Emendamento che limita ulteriormente l’ambito di applicazione della norma con la quale si consente di derogare, per le locazioni ad uso non abitativo, alla disciplina di cui alla L.n.392/1978 (la possibilità di deroga era consentita, nella versione originaria, per i contratti di locazione il cui canone fosse superiore a 150.000 Euro, ora aumentato a 250.000 Euro).
E’ evidente l’obiettivo di ricorrere al solito effetto “annuncio” perché, anche in tal caso, l’ambito di applicazione della norma è assolutamente limitato.

Nel corso della discussione in Commissione è, inoltre, emersa la volontà di concentrarsi su altre parti del provvedimento, tralasciando quindi le scarse norme riferite al nostro settore.

Legge di Stabilità 2015 – Tassa unica sugli immobili
A proposito di disattenzione verso il settore immobiliare, la Legge di Stabilità, così com’è stata illustrata ieri sera, dopo il varo, nella conferenza stampa del Governo, non sembra presentare nulla a sostegno del nostro mercato.
Prima di pronunciarci, attendiamo, quindi, di conoscerne il testo, ma la risposta evasiva, data in conferenza stampa dal premier e dal Ministro Padoan, alla domanda se la Legge preveda una semplificazione della tassazione immobiliare, può considerarsi già di per sé eloquente.

Al riguardo, il Governo, nella persona del Viceministro Casero, aveva dato martedì parere favorevole ad una risoluzione sul DEF (Documento di Economia e Finanza) approvata dalla Camera con la quale si impegnava il Governo ad effettuare “una revisione della normativa inerente la tassazione immobiliare comunale, garantendo semplificazione e certezza per i contribuenti, autonomia tributaria ai comuni, un sistema armonizzato di agevolazioni sul territorio nazionale per le abitazioni principali”.

Ieri sera, però, è di fatto arrivata una smentita quando sia Renzi che Padoan hanno precisato che una tassa unica sulla casa non è prevista nella Legge di Stabilità e se ne riparlerà nei Decreti attuativi della delega fiscale.
Notiamo, comunque, una ferma coerenza da parte di questo Governo nel proseguire sulla linea degli annunci.

Tesseramento 2015 rateizzazione quota associativa
E’ iniziata la campagna tesseramento 2015, e al fine di facilitare il pagamento della quota associativa Vi ricordo che è possibile rateizzare la quota con un pagamento mensile da 50 Euro al mese per sei mesi. In questo momento di crisi ci sembra il minimo che Fiaip possa fare per cercare di rimanere uniti a combattere le battaglie che sono indispensabili per salvaguardare la categoria e il fatturato delle nostre agenzie. Inoltre è bene ricordare che il prezzo dell’assicurazione obbligatoria, anche quest’anno rimane invariato a 28 Euro per le ditte individuali, a 155 per le società di persone ed a 185, per le società di capitali.

Visitando il sito Fiaip alla sezione “tesseramento 2015”, potrete anche visionare le varie possibilità assicurative a prezzi scontati che sicuramente mitigheranno il costo della quota associativa, infatti grazie ad Itas, abbiamo stipulato una convenzione per assicurare i nostri uffici al prezzo di 80 Euro, con la possibilità quindi di un risparmio per ognuno di Voi molto consistente, se vorrete potrete confrontare i prezzi di convenzione con quanto attualmente pagate presso il Vostro assicuratore.

Nel salutarVi voglio rimarcare il fatto che Fiaip è attualmente l’unica associazione di categoria che realmente e con fatti concreti sta cercando di tutelare gli interessi di noi agenti immobiliari, siamo già in tanti ma abbiamo la necessità di crescere ancora per poter contrastare gli attacchi che ultimamente ci giungono anche da parte di chi dovrebbe essere nostro alleato.

La mia solidarietà e quella di tutti i dirigenti Fiaip giunga alle popolazioni e ai colleghi della Liguria, dell’Emilia-Romagna, della Toscana e del Veneto che in questi giorni sono stati toccati dagli eventi climatici ormai noti.

Essere Fiaip non è solo possedere la tessera associativa, essere Fiaip è un modo di intendere la Professione di agente immobiliare ed essere orgogliosi di farlo.

Ad Maiora

Paolo Righi
Presidente Nazionale

DECRETO “SBLOCCA ITALIA”

DECRETO “SBLOCCA ITALIA”

21 settembre 2014 in Blog

Alla cortese attenzione degli Associati Fiaip

Roma, 15 settembre 2014
Prot.n. 1314-14/PR/rm

Comunicazione della Presidenza Nazionale: Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto “Sblocca Italia”

Gentili Colleghe e cari Colleghi,

è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di venerdì sera (G.U. n. 212 del 12 settembre 2014) il cosiddetto Decreto “Sblocca Italia”, ossia il D.L. n. 133/2014 “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”. (all.1)

Dopo la lunga attesa dovuta, come noto, al problema delle coperture finanziarie, il Decreto Legge è stato firmato dal Capo dello Stato nella sua versione definitiva e possiamo dire che, per la parte di nostro interesse, risulta sostanzialmente analogo al testo iniziale, ad eccezione della norma sugli ecobonus (stralciata dal testo originario con la promessa di reinserirla nella prossima Legge di stabilità di ottobre), nonché di quella relativa agli incentivi fiscali collegati a permute e a cessioni di immobili oggetto di interventi di riqualificazione energetica.

E’ stata, invece, mantenuta la disposizione inerente gli incentivi fiscali per chi acquista immobili da destinare alla locazione (art. 21).

La norma, contenuta nel testo definitivo, prevede per il periodo transitorio 1° gennaio 2014 – 31 dicembre 2017, deduzioni Irpef pari al 20% del prezzo d’acquisto del valore dell’immobile (nel limite massimo di spesa di 300.000 Euro) per le persone fisiche che acquistino, da imprese di costruzioni o di ristrutturazioni o cooperative edilizie, un immobile a destinazione residenziale di nuova costruzione o interamente ristrutturato.

Il beneficio fiscale è subordinato alla condizione che l’immobile venga destinato entro sei mesi dall’acquisto (o dal termine dei lavori di costruzione) alla locazione avente una durata non inferiore ad otto anni (rispetto al testo originario è stata aggiunta la precisazione che il diritto non si perde nel caso in cui il contratto di locazione si risolva prima degli otto anni per causa non imputabile al locatore e sempre che entro un anno dalla risoluzione venga stipulato un nuovo contratto di locazione).

Ulteriori condizioni sono che il canone di locazione sia “agevolato” (ai sensi dell’art. 2, comma 3, L.n. 431/1998), che tra locatore e conduttore non sussista un rapporto di parentela entro il primo grado e che l’immobile sia a destinazione residenziale, ma non di lusso (sono, cioè, escluse le categorie A/1, A/8 e A/9), oltre a dover appartenere alle classi energetiche A o B.

Un successivo Decreto Interministeriale disciplinerà ulteriori aspetti attuativi.

Confermata anche la norma (art. 18) che consente per la prima volta di liberalizzare il mercato delle “grandi” locazioni ad uso diverso dall’abitativo (canone annuo superiore a Euro 150 mila), consentendo alle parti di derogare alla durata ed alle condizioni previste dalla L. n. 392/1978.

Come abbiamo già detto in precedenza questa misura può rappresentare un cambio di mentalità ed avviare così una prima scossa per sbloccare un mercato, quello delle locazioni, ingessato anche a causa dei rigidi vincoli fissati da una Legge di quasi quarant’anni fa.

Tra le misure fiscali previste per il mercato delle locazioni vi è anche quella di esentare dal pagamento dell’imposta di Registro e di bollo la registrazione dell’accordo di riduzione del canone di locazione (art. 19).

E’ stata mantenuta anche la norma che disciplina, seppur sommariamente, per la prima volta il “rent to buy” (art. 23).

E’ prevista, infatti, la trascrizione dei contratti che prevedono il godimento immediato dell’immobile con diritto del conduttore di acquistarlo entro un determinato termine, imputando al prezzo di vendita la parte del canone che viene indicata nel contratto.

Il contratto si risolve nel caso in cui non venga corrisposto un numero di canoni che sarà concordato tra le parti, purché non inferiore ad un ventesimo del numero complessivo dei canoni da versare.

In caso di risoluzione per inadempimento del concedente, questi deve restituire la parte dei canoni imputata al corrispettivo, oltre agli interessi legali.

Se ad essere inadempiente è il conduttore, il concedente, oltre che alla restituzione dell’immobile, ha diritto ad acquisire interamente i canoni a titolo di indennità (salvo diversi accordi delle parti).

E’ chiaro che non possiamo ritenerci completamente soddisfatti per le misure introdotte, specie per le innumerevoli condizioni che sono alla base degli incentivi fiscali per le compravendite finalizzate alla locazione, ma, come ho detto quando Vi ho inviato la bozza uscita dal Consiglio dei Ministri, anche questo testo Decreto, come il Piano Casa recentemente emanato, contiene diverse nostre proposte.

Compatibilmente con le reali possibilità offerte dalle scarse risorse finanziarie del nostro Paese, in sede di conversione del Decreto, Fiaip non abbasserà la guardia e continuerà a lavorare al fine di migliorarne il testo.

Un cordiale saluto

Paolo Righi
Presidente Nazionale

CEFOR – FORMAZIONE

21 settembre 2014 in Blog

MASTER SOCIETARIO
snc e sas, srl:
novità normative, aspetti civilistici,
soluzioni operative e fiscali
a cura di
Luciano DE ANGELIS
Mauro NICOLA
TRENTO,
21-22 ottobre 2014
30-31 ottobre 2014

c/o
Centro Formazione
SEAC CEFOR SRL
Via Solteri n. 56

http://http://servizi2.seac.it/documenti/newsletter/cefor/mc003tnott.pdf.htm

TASI – FIAIP COMUNICA

5 settembre 2014 in Blog

Fiaip: sopprimere la Tasi non vuol dire non garantire servizi indivisibili ai cittadini
“Ci fa piacere constatare che i piccoli Comuni e alcuni loro Sindaci sembrano aver capito che per aiutare i cittadini in un momento di crisi devono diminuire la pressione fiscale sulla casa, e non continuare ad aumentare le tasse sugli immobili”.

“Alcune Amministrazioni, definendo la manovra di bilancio dei prossimi anni, sembrano aver capito che per aiutare i cittadini bisogna diminuire la pressione fiscale sugli immobili, cancellare o determinare l’aliquota Tasi pari a 0. La Tassa sui Servizi Indivisibili non è più leggera dell’Imu prima casa e così come è stata configurata è di fatto una nuova imposta sugli immobili che, alla stregua dell’Imu, colpisce indistintamente i cittadini”.

A dichiararlo è Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip, che sostiene come ciò “è un primo passo importante per alcune Amministrazioni locali”. Fiaip esprime vivo apprezzamento per le decisioni assunte, in queste ore, dal Comune di Positano che intende sopprimere la Tasi su prime e seconde case, esercizi commerciali e attività imprenditoriali unitamente a quanto annunciato dall’Amministrazione cosentina di San Lorenzo in Bellizzi.

Visto che quasi 4000 Comuni non hanno ancora deliberato l’aliquota Tasi, nonostante la scadenza imminente imposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali auspica che altre Amministrazioni comunali in tutt’Italia possano prendere decisioni similari per ovviare al carico impositivo sulla casa e alla batosta preannunciata sui contribuenti ad ottobre ed a fine anno,

“Auspichiamo che altri Comuni italiani decidano nelle prossime ore in maniera similare ipotizzando, sottolinea Paolo Righi, di ripianare i mancati introiti delle Amministrazioni con tagli agli sprechi delle società municipalizzate e alla spesa pubblica, ragioni principali della quintuplicazione delle imposte locali negli ultimi anni”.

 

Roma, 3 settembre 2014

Fonte: Ufficio Stampa

La Mediazione Immobiliare Turistica

5 agosto 2014 in Blog

L’attività di mediazione immobiliare è compatibile anche con quella turistica oltre che ad attività imprenditoriali e professionali svolte nell’ambito di agenzie di servizi o di gestione dedicate alla locazione.

Secondo Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip: “È una svolta storica ed una grande opportunità per tutti gli agenti immobiliari. Per la prima volta in Italia chi svolge attività di mediazione immobiliare potrà offrire nuovi servizi complementari alle locazioni turistiche. Si tratta di una grande vittoria per la Federazione che va incontro alle necessità del mercato immobiliare turistico e allo sviluppo di un’offerta qualitativa sempre più alta per le case vacanze”.

Con il Codice del Turismo, infatti, l’esercizio dell’attività di mediazione immobiliare – per le locazioni di unità abitative ammobiliate ad uso turistico – è compatibile con l’esercizio di attività imprenditoriali e professionali svolte nell’ambito di agenzie di servizi o di gestione dedicate alla locazione.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell’articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n° 246, nonché l’attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, ai contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, ai contratti di rivendita e scambio.

Fiaip esprime un vivo apprezzamento per il nuovo provvedimento che entrerà in vigore il prossimo 21 giugno 2011, e che traccia una semplificazione della normativa turistica, e regolamenta le attività che ad essa fanno riferimento. Nel provvedimento vengono ridefinite le strutture ricettive extralberghiere in Italia, e si ridefiniscono quali sono i soggetti che possono gestire le unità abitative ammobiliate ad uso turistico o/e gli appartamenti locati ai turisti.

“Si tratta di una nuova ed importante opportunità per gli agenti immobiliari – dichiara Paolo Righi – che amplia l’attività delle agenzie, consentendo, agli stessi agenti che operano nel campo delle locazioni turistiche, l’offerta diversificata di servizi per la gestione immobiliare turistica. Con questo provvedimento si prevede un riordino complessivo della normativa in materia di turismo e il legislatore viene incontro alle richieste avanzate da Fiaip alle istituzioni sia per la regolamentazione delle “case vacanze”, in modo da garantire maggior trasparenza ai consumatori, sia per consentire alle agenzie immobiliari di fornire nuovi servizi complementari per le locazioni”.

Dello stesso parere Patrizia Diemoz, Vice Presidente Nazionale Fiaip con delega al Turismo: “Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione in quanto con il provvedimento sarà possibile aprire un nuovo mercato per la ricettività in Italia, con effetti immediati sul mercato immobiliare e sull’intera filiera del turismo. Il nuovo Codice del Turismo può essere un volano di crescita e sviluppo per l’intera filiera turistica nazionale, e una vera e propria occasione per migliaia di agenzie immobiliari”.

Oggi le seconde case – vacanza in Italia rappresentano più di 3 milioni di immobili, ed offrono più di 12 milioni di posti letti. Le case vacanze sono ormai sempre più una risorsa per l’intero Sistema Italia che si rafforza anche grazie ad un’offerta più completa e qualitativa di servizi per coloro che decidono di soggiornare in un’abitazione presso una località turistica o una città d’arte.

Fonte: Fiaip

Fiaip: arriva l’ennesima tassa sull’immobiliare

Fiaip: arriva l’ennesima tassa sull’immobiliare

28 luglio 2014 in Blog

La mano dello Stato entra nelle compravendite immobiliari tra privati. 
Chi vende casa non incasserà più i soldi al momento del rogito e gli interessi sulle somme depositate
andranno allo Stato

“E’ davvero assurdo che oggi, in piena crisi, si introduca l’ennesima tassa sulla casa ai danni dei contribuenti,  attraverso il Deposito del Prezzo delle compravendite immobiliari presso il notaio:  chi vende casa non incasserà più i soldi al momento del rogito e le somme saranno depositate su un conto corrente ad hoc, i cui interessi saranno prelevati dallo Stato per finanziare fondi per le Pmi ”.

A dichiararlo è Paolo Righi, Presidente Nazionale della Fiaip,  che sottolinea come “per finanziare le Pmi lo Stato italiano metta mano alle compravendite immobiliari tra privati con una norma illiberale e in netto contrasto con i dettami costituzionali e con quanto stabilisce la giurisprudenza in  materia tributaria nel nostro Paese.”

In Italia, le compravendite immobiliari sono fortemente rallentate negli ultimi anni e gli effetti dalle normative introdotte con la Legge 147/2013 hanno, di fatto,  penalizzato il mercato immobiliare, già afflitto dal peso del fisco locale,  che incide pesantemente sul potere d’acquisto degli italiani. Così facendo lo Stato entra per la prima volta a gamba tesa nelle compravendite immobiliari  tra privati, prelevando forzosamente gli interessi sulle somme depositate su un conto corrente per gli acquisti immobiliari,  al solo scopo di finanziare alcuni fondi per il credito agevolato delle piccole e medie imprese.

La crisi non sembra  arrestarsi nell’immobiliare e la ripresa  economica sembra non ripartire nel nostro Paese.    Negli ultimi 5 anni la tassazione sulla casa è più che raddoppiata in Italia, mentre il valore economico delle abitazioni è mediamente sceso del 15%.  Se la crescita del Pil italiano nel 2014 sarà debole e con una previsione inferiore a quanto atteso dal Governo,  secondo Fiaip , c’è il rischio di un nuovo effetto depressivo che si potrebbe abbattere ulteriormente sul comparto immobiliare.  E così il nostro Paese  e l’economia italiana continuerà a fare peggio del resto dell’Europa.

Fiaip denuncia l’illegittimità costituzionale della disciplina del Deposito del Prezzo delle compravendite immobiliari presso il notaio prevista con la Legge di stabilità 2014 e ne auspica una correzione da parte del Governo .  La devoluzione integrale al bilancio dello Stato degli interessi sulle somme depositate presso il notaio, così come prevista nell’art. 1, L. 147 del 2013, è costituzionalmente illegittima in quanto – per Fiaip – vìola l ’art. 53 della Costituzione e vìola, inoltre, l’art. 42 della Costituzione per il carattere confiscatorio del prelievo tributario.  

“Continuiamo – dichiara Paolo Righi, Presidente nazionale Fiaip – a non comprendere perché non si voglia, ancora oggi, ripartire dall’immobiliare e tagliare il prelievo fiscale sulla casa per rilanciare le ripresa economica e far ripartire il mercato. E’ necessario decidere, subito, un taglio-choc della pressione fiscale insieme a tangibili tagli sulla spesa pubblica. Se non faremo questo,  il rischio è quello di rimanere inchiodati alla non-crescita e all’ attuale depressione della domanda interna.”

 

Roma, 25 luglio 2014

Fonte: Ufficio Stampa

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Enasarco. Siglato un protocollo d’intesa Anasf, Federagenti e Fiaip

Enasarco. Siglato un protocollo d’intesa Anasf, Federagenti e Fiaip

17 luglio 2014 in Blog

In una nota le tre associazioni tornano a chiedere il commissariamento dell’ente previdenziale

Roma, 11 lug. – Anasf, Federagenti e Fiaip hanno siglato un protocollo d’intesa  sull’Enasarco, l’ente previdenziale di cui chiedono il commissariamento. L’accordo punta, informa una nota,  ad “avviare un’azione sinergica nei confronti  del mondo politico ed istituzionale al fine di evidenziare le molteplici ripercussioni negative che l’ente previdenziale Enasarco ha creato nel corso degli anni ai suoi iscritti e che potrebbe creare anche alle categorie che l’ente stesso vorrebbe attrarre alla propria contribuzione”.

Dopo le  denunce  rese pubbliche dalle tre associazioni nel corso della manifestazione pubblica “Enasarco? No grazie!” lo scorso 21 maggio, Anasf, Federagenti e Fiaip sottolineano oggi nuovamente le clamorose anomalie del sistema previdenziale Enasarco e tornano a chiedere il commissariamento dell’ente.
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Le tre realtà associative, dopo aver presentato nelle scorse settimane un proprio progetto di riforma  pensionistico alternativo all’attuale, hanno definito una serie di azioni comuni, anche a seguito della presentazione in Senato, il 5 giugno scorso, della richiesta  d’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’Ente. “Un’ iniziativa che auspichiamo si concretizzi in tempi rapidi, anche in relazione alle recenti ammissioni dello stesso presidente della Fondazione, Brunetto Boco,  sulla mancanza di documentazione relativa  ad alcuni imponenti investimenti finanziari compiuti negli ultimi anni da Enasarco, attualmente oggetto di indagini giornalistiche e televisive”, affermano le associazioni.

Inoltre, alla luce del bilancio pubblicato pochi giorni fa dalla Fondazione Enasarco, le tre associazioni rilevano, ancora una volta, come vi sia poca chiarezza e molte imprecisioni, che rendono indifferibile un intervento urgente del Governo e del Parlamento sulla Governance e per la riforma dell’attuale sistema previdenziale.

 

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Opisas al Consiglio nazionale Fiaip per la promozione d’immobili esteri

11 luglio 2014 in Blog

Siglati nell’occasione numerosi contratti di collaborazione con gli agenti immobiliari della Federazione

Roma, 2 lug. – Durante due giorni di intensa attività del Consiglio nazionale Fiaip (Federazione agenti immobiliari professionali)Opisas, società internazionale specializzata nella vendita e negli investimenti immobiliari all’estero, ha partecipato con un suo info-desk. L’ intento è stato quello di fornire a tutti gli associati interessati ogni informazione riguardante le opportunità offerte dall’accordo nazionale siglato con Fiaip. Obiettivo raggiunto, considerato il numero di contratti di collaborazione firmati dai partecipanti.

Gli accordi stipulati dagli  agenti immobiliari associati Fiaip con Opisas non hanno alcun carattere di vincolo economico o legale, ma offrono loro la possibilità di iniziare l’attività di promozione e vendita degli immobili da investimento che Opisas propone. In molti hanno colto in  questa offerta un’ottima opportunità  per diversificare il proprio business ed ampliare il portafoglio-immobili con soluzioni affidabili e redditizie.

L’interesse è stato ancor più catalizzato dall’intervento dell’amministratore di Opisas, Christian Calusa, che all’apertura dei lavori di venerdì mattina ha spiegato che “il trend in costante aumento del mercato immobiliare negli Stati Uniti rispetto al crollo del 2008 è solo una delle motivazioni che rendono questo Paese un bacino d’interessanti investimenti immobiliari. Un cambio euro-dollaro particolarmente favorevole e soprattutto una legislazione fortemente garantista della proprietà rendono gli acquisti immobiliari negli Usa sicuri e vantaggiosi”.

L’intervento si è poi concluso con i doversi ringraziamenti da parte di Opisas a  Fiaip per “l’ottima organizzazione e a tutti partecipanti per l’ attenzione e l’interessamento”.

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