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paolo righi

Il Notariato risponde a Fiaip

Il Notariato risponde a Fiaip

4 febbraio 2015 in Blog

Rispondiamo sinteticamente all’intervento,pubblicato su Monitorimmobiliare, a cura del presidente di Fiaip Paolo Righi, limitandoci a ribadire che il Notariato è al servizio di tutti coloro che credono che le professioni debbano lavorare insieme per essere al servizio dei cittadini e dello Stato. La linea di scontro che emerge dall’intervento, anche alla luce delle precedenti lettere del presidente Righi pubblicate su Monitorimmobiliare nei mesi scorsi, non sembra in realtà possedere quell’intento propositivo e costruttivo che noi, come altri del settore, vogliamo dimostrare. 
  
Si fatica a comprendere come di per sé il deposito del prezzo delle compravendite immobiliari, oggetto di una norma di legge voluta dal Parlamento e già ampiamente sperimentato con successo in altri importanti paesi d’Europa, possa creare tutti questi malumori o preoccupazioni da parte del presidente di Fiaip, in controtendenza peraltro con quanto risulta nei contatti diffusi con gli esponenti della Fiaip stessa sul territorio nazionale. In ogni caso, non è con la polemica o la radicalizzazione del dibattito che si risolvono i problemi del Paese, in quanto gli interessi della collettività sono superiori a qualsiasi altro, compreso quello della categoria che ognuno di noi rappresenta. 
  
Con spirito propositivo il Notariato è stato nel recente passato promotore di un tavolo di lavoro (giunto a buon punto) con le rappresentanze delle principali associazioni degli agenti immobiliari sul tema del contratto preliminare di compravendita, al fine di inserire il cittadino in una sorta di circuito di sicurezza che prevede, nel rispetto del proprio ruolo, l’intervento di notai e mediatori. 
  
Il Notariato d’altronde continua a cercare di fare proposte utili alla ripresa economica del Paese, anche nel settore immobiliare, non ultima quella – accolta dal Governo – sul “Rent to buy”, a dimostrazione degli intenti della sua politica: attenzione alle esigenze della collettività e alla crescita dell’Italia, dialogo con le diverse categorie interessate e con il Governo, il tutto per offrire maggiori garanzie e tutele in un’ottica di semplificazione.

Fiaip, Righi: agenti immobiliari contro le banche

Fiaip, Righi: agenti immobiliari contro le banche

9 dicembre 2014 in Blog

Come si uscirà dalla crisi non  è chiaro, ma è sicuro che la tensione nel settore continui a salire. 
  
Il 2015 sarà un anno in cui Fiaip, Federazione italiana agenti immobiliari professionali, si batterà per arginare l’entrata delle banche direttamente nella vendita di immobili. 
Nel corso del consiglio nazionale il presidentePaolo Righi è stato chiaro: “Diciamo no, nettamente, alla decisione di alcuni Istituti di credito che hanno deciso di entrare nel mondo dell’intermediazione immobiliare. E’ incomprensibile come uno dei più grandi gruppi bancari italiani decida di far concorrenza alle imprese e alle agenzie immobiliari, ossia le stesse realtà imprenditoriali verso le quali, svolgendo una funzione sociale, eroga il credito”. 
  
Contesta fortemente l’iniziativa di Unicredit e di altri Istituti di credito di far concorrenza alle agenzie immobiliari con la vendita presso gli sportelli delle filiali. 
  
Critiche inevitabili anche nei confronti del Governo: “Renzi e la sua maggioranza – ha dichiarato Righi – hanno perso un’occasione  per correggere il tiro con il ddl Stabilità su una manovra che, ancora una volta, non fornisce risposte adeguate al mondo immobiliare e agli italiani, perseverando in una politica degli slogan e delle tasse che tutti gli indicatori economici certificano come fallimentare”. 
  
Ora vedremo in che modo gli agenti immobiliari passeranno ai fatti, ma di sicuro lo scontro è solo all’inizio.

Casa, Fiaip: Il nuovo catasto non diventi il modo per alzare tasse

Casa, Fiaip: Il nuovo catasto non diventi il modo per alzare tasse

18 novembre 2014 in Blog

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Righi (Fiaip): “La riforma del Catasto va bene, ma ci spaventa la voracità dello Stato sugli immobili”

“La riforma del Catasto va bene, ma ci spaventa  la voracità dello Stato: resta da capire come verranno tassate le nuove rendite catastali. In merito alla riforma del Catasto la Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali esprime tutte le sue perplessità in quanto permangono ancora molti dubbi sull’applicazione e la definizione del nuovo algoritmo”.

A dichiararlo è stato Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip, intervenendo stamane su Rai 2 alla trasmissione televisiva  Tg2 Insieme che ha analizzato le problematiche collegate alla nuova riforma del catasto e le occupazioni abusive di immobili pubblici.

“E’ ancora prematuro determinare l’impatto sulla riforma del catasto sul mercato. Come Fiaip siamo favorevoli alla riforma perché  l’aggiornamento dei valori e dei dati e delle caratteristiche degli immobili potranno senz’altro favorire una maggiore trasparenza del mercato, incidendo anche sulla definizione delle stime immobiliari”.

Righi ha poi ribadito come “si sta iniziando un percorso complesso  per un catasto moderno e  il sistema che si è messo in campo è molto articolato. Attraverso le nuove rendite catastali lo Stato potrà attuare una perequazione a gettito invariato e con i nuovi estimi senza dubbio si punta a dare un reale valore degli immobili, ma è necessario fare attenzione alle aliquote e alla nuova metodologia di calcolo. Con l’Agenzia delle Entrate che ha inglobato quella del Territorio occorre capire e condividere i metodi della creazione dell’algoritmo che darà vita ai nuovi parametri: non vorremmo che diventasse l’ennesimo bancomat utilizzato dal Governo per alzare le tasse sull’immobiliare”.

Rispondendo ad una domanda  sull’andamento del mercato il Presidente Fiaip Righi ha poi sostenuto come: “In questo momento è conveniente comprare casa perché i prezzi sono molto calati e gli italiani che vogliono acquistare un immobile sono aumentati del 5%, ma quello che ferma il rilancio dell’immobiliare è sostanzialmente il carico fiscale, che da Monti ad oggi ha distrutto il mercato.  Per assurdo è molto più facile comprare, ma è difficile mantenere un immobile per le imposte che ci sono soprattutto su seconda e terza casa, o su immobili d’impresa”.

 

L’AGENTE IMMOBILIARE IN CRESCITA

L’AGENTE IMMOBILIARE IN CRESCITA

21 ottobre 2014 in Blog

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Convegno Fiaip: Domani a Como “L’agente immobiliare al centro della crescita”

Fiaip Como presenta l’osservatorio degli immobili in vendita e in locazione di Como e Provincia
“L`agente immobiliare al centro della crescita”. È questo il titolo del convegno organizzato mercoledì 22 ottobre prossimo alle ore 14.15 presso il parco scientifico-tecnologico ComoNext , in Via Cavour, 2 a Lomazzo dalla Federazione italiana agenti immobiliari professionali di Como, a cui interverrà il Presidente nazionale Fiaip Paolo Righi.

Nel corso dei lavori si parlerà della riforma del catasto, del peso fiscale sugli immobili: per il proprietario e l`inquilino, delle nuove regole sulla compravendita immobiliare, del “rent to buy” alla luce di quanto previsto nel decreto legge “Sblocca Italia”, delle nuove tecnologie energetiche sugli immobili, e di Affitto sicuro, fideiussioni e assicurazioni sugli immobili provenienti da donazione.

Il convegno, che verrà moderato dal Presidente Fiaip del Collegio di Como Eugenio Bianchi, vedrà la partecipazione di Antonio Moglia, funzionario di Ance Como e coordinatore interassociativo riforma del catasto, del commercialista Giacomo Frigerio, del notaio Faustino Colianni, del legale di Fiaip Como Alessandro Casartelli, dell’ architetto Ubaldo Castelli, di Samuele Lupidii, general manager Auxilia Finance e del Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi.

Nell’occasione Fiaip Como presenterà l’Osservatorio degli immobili in vendita ed in locazione di Como e Provincia 2015.

No Enasarco – Agenti Immobiliari

No Enasarco – Agenti Immobiliari

19 ottobre 2014 in Blog

Comunicazione della Presidenza Nazionale: Convegno sulla questione “agenzie immobiliari/Enasarco” tenutosi presso la Camera di Commercio di Napoli – Esposto contro FIMAA: incontro al Ministero del Lavoro – Nuovo Statuto di Enasarco: richiesta di incontro al Ministro Poletti; Decreto “Sblocca Italia” – Legge di stabilità 2015/ Tassa unica sugli immobili – Tesseramento 2015 rateizzazione quota-

Gentili Colleghe e cari Colleghi,

martedì 7 ottobre si è tenuto presso la Camera di Commercio di Napoli un convegno sulla questione “Enasarco-agenzie immobiliari” al quale sono intervenuto insieme al Presidente di FIMAA, Valerio Angeletti ed al Dirigente del servizio vigilanza di Enasarco, Fabio Rufini.

Ho ribadito, con forza, le ragioni per le quali continueremo a combattere sino all’ultimo per impedire che la nostra categoria venga assoggettata agli obblighi contributivi verso Enasarco, imponendoci, di conseguenza, una nuova tassa (da aggiungere alla contribuzione Inps), senza peraltro averne un ritorno in termini di pensione, poiché, oltre ad occorrere 20 anni di contributi per accedere alla pensione, ci è preclusa anche la totalizzazione dei periodi contributivi.

Oltre alle motivazioni di carattere pratico–economico, mi interessano quelle di carattere sostanziale, ossia impedire lo svilimento della nostra professione dovuta alla confusione che si viene a creare con l’attività degli agenti di commercio (attività, peraltro, incompatibile per Legge come sappiamo).

Ho rimarcato, quindi, la differenza che intercorre tra le politiche di Fiaip e quelle di FIMAA-Confcommercio ed Anama-Confesercenti che, sviluppando accordi con Enasarco, hanno di fatto aperto la strada ad Enasarco.

Enasarco ha dovuto ammettere che, nel caso in cui i contratti siano preventivamente certificati presso la Commissione dell’Ente Bilaterale, prima di poter agire in giudizio presso l’agente immobiliare, Enasarco dovrà contestare la certificazione direttamente alle parti sociali e solo in un secondo momento potrà eventualmente agire presso l’agente immobiliare, ma solo nel caso la certificazione sia confutata in Tribunale.

Vi invito, pertanto, nuovamente, a fare certificare i Vostri contratti di collaborazione presso l’apposita Commissione istituita a Roma. Per ogni informazione potrete scrivere all’indirizzo ufficiopresidenza@fiaip.it

Esposto contro FIMAA: incontro al Ministero del Lavoro
Venerdì mattina ho avuto un incontro con i tecnici del Ministero del Lavoro in merito all’esposto che abbiamo presentato contro l’iniziativa promossa, nel luglio scorso, da FIMAA con la quale invitava tutte le agenzie immobiliari iscritte presso le Camere di Commercio ad iscrivere i propri collaboratori ad Enasarco, tramite l’adesione a FIMAA.

Come indicato nella comunicazione del 25 luglio scorso (Prot. n. 1150-14/PR/rm) avevamo denunciato al Ministero del Lavoro e a quello dello Sviluppo Economico l’iniziativa di FIMAA che, oltre a non avere fondamento nel merito, non era corretta nemmeno sotto il profilo del metodo poiché suggeriva l’iscrizione presso Enasarco senza fornire alcuna informazione sulle conseguenze di questa iscrizione (perdita di quanto versato in caso di mancato versamento di contributi per 20 anni, impossibilità di accesso alla contribuzione volontaria se non dopo 7 – recentemente ridotti a 5 – anni di contributi, impossibilità della totalizzazione con i contributi versati all’Inps, incompatibilità tra l’attività di agente immobiliare e quella di agente di commercio, ecc.).

I cambiamenti in corso nell’articolazione degli uffici all’interno del Ministero hanno rallentato l’esame della questione che abbiamo sollevato, poiché, mi hanno spiegato venerdì, la risposta al nostro esposto coinvolge diverse Direzioni Generali del Ministero.

Dovremo, quindi, attendere ancora, ma ritengo positivo aver ottenuto un’assunzione di impegno da parte del Ministero sulla questione.

Nuovo Statuto di Enasarco: richiesta di incontro al Ministro Poletti
Mentre procedeva la nostra battaglia contro Enasarco, il Consiglio di Amministrazione dell’Ente approvava il nuovo Statuto, modificando, con la consueta malafede, la norma relativa ai propri scopi istituzionali.

Vi segnalo, infatti, che mentre la precedente formulazione dell’articolo 2 dello Statuto definiva, quale compito dell’Ente, l’erogazione della previdenza integrativa “per la categoria degli agenti e rappresentanti di commercio”, quella attuale fa riferimento “alla tutela previdenziale obbligatoria integrativa dell’assicurazione generale obbligatoria prevista dalla L. 22 luglio 1966, n. 613, in favore di coloro che svolgono attività di intermediazione comunque riconducibile al rapporto di agenzia ai sensi degli articoli 1742 e seguenti del codice civile, quali che siano i settori economici e le modalità di attività, compresa l’intermediazione telematica”.

Potete ben comprendere che il ricorso ad espressioni ambigue come quelle utilizzate, si presti ad un’ampia libertà interpretativa sulla natura dei rapporti di collaborazione che possono intercorrere anche all’interno delle nostre agenzie.

Fermi restando gli accorgimenti che abbiamo sempre suggerito al riguardo (ovvero di non inserire mai, all’interno dei contratti di collaborazione, riferimenti agli elementi tipici del contratto di agenzia), è evidente che la modifica introdotta da Enasarco ha lo scopo di estendere il proprio raggio d’azione, inglobando altre categorie.
Per questo, insieme a Federagenti ed Anasf che ci affiancano in questa lotta contro le scorrettezze commesse da Enasarco, ho chiesto con urgenza di incontrare il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti e, a tal fine, ho anche diffuso un comunicato (all.1) con il quale chiediamo al Ministro, che ha la vigilanza sull’Ente, di non approvare lo Statuto.

Sottolineeremo, infatti, l’assoluta gravità del nuovo articolo 2 dello Statuto che vìola addirittura la legge istitutiva dell’Ente, laddove viene fatto esclusivo riferimento agli agenti di commercio quale categoria ad esso soggetta (articolo 1: “L’Ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio, ENASARCO, già riconosciuto con regio decreto 6 giugno 1939, n. 1305, è dotato di personalità giuridica di diritto pubblico ed è sottoposto alla vigilanza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.”; articolo 5: “Sono obbligatoriamente iscritti al Fondo di previdenza dell’ENASARCO tutti gli agenti ed i rappresentanti di commercio che operano sul territorio nazionale in nome e per conto di preponenti italiani o di preponenti stranieri che abbiano la sede o una qualsiasi dipendenza in Italia; sono altresì obbligatoriamente iscritti all’ENASARCO gli agenti ed i rappresentanti di commercio italiani che operano all’estero nell’interesse di preponenti italiani.”)

Come Fiaip aveva ampiamente previsto l’accordo a suo tempo siglato tra Fimaa, Anama ed Enasarco, ha aperto la strada a questa nuova iniziativa di Enasarco. D’altro canto le responsabilità delle due associazioni nei confronti della categoria sono appalesate in modo ancor più grave dal fatto che Fimaa ed Anama caldeggino l’iscrizione ad Enasarco dei loro collaboratori non iscritti e che le loro capo gruppo, Confcommercio e Confesercenti, siano i grandi sostenitori di Enasarco e che eleggano i propri rappresentanti all’interno del Consiglio di Amministrazione dell’Ente.

Mi chiedo, senza nessuna polemica, come faccia un agente immobiliare che tiene al suo lavoro e all’integrità della sua agenzia immobiliare ad iscriversi a sindacati che anziché difenderlo fanno accordi con chi vuole tassarci ulteriormente. E ancora mi chiedo come possa Fimaa rappresentare degnamente gli agenti immobiliari e contemporaneamente i merceologici.

Decreto “Sblocca Italia”
Sta per concludersi, presso la Commissione VIII della Camera dei Deputati l’esame del Disegno di Legge di conversione del Decreto Legge Sblocca Italia (D.L.n.133/2014).

L’On. Cosimo Latronico (FI), su indicazione del Sen. Mandelli (FI), ha presentato gli Emendamenti suggeriti da Fiaip (all.2) ed il cui contenuto Vi era stato anticipato nella scorsa comunicazione.

Avendoli già illustrati nell’ultima lettera ed essendo riportati in allegato, non intendo dilungarmi al riguardo, per cui mi limito a ricordarVi che le nostre proposte di modifica si concentrano principalmente sull’articolo 21 del Decreto Legge, contenente la previsione di incentivi fiscali per chi acquista immobili allo scopo di concederli in locazione.

In particolare abbiamo chiesto l’armonizzazione dei criteri che il contratto di locazione deve rispettare (quindi, accanto al canone agevolato previsto come condizione per usufruire del beneficio fiscale, deve essere indicata la durata tipica del contratto agevolato e non quella del contratto a canone libero come nella versione attuale), la sostituzione dei parametri di classe energetica A e B che l’immobile deve presentare con quella delle migliori classi energetiche conseguibili in relazione alla propria tipologia strutturale, l’estensione dell’agevolazione fiscale per chi acquista immobili da destinare alle locazioni turistiche concluse con l’intervento delle agenzie immobiliari.

Abbiamo, inoltre, chiesto la possibilità di derogare alla disciplina di cui alla L.n.392/1978 per tutte le locazioni ad uso non abitativo e l’introduzione di incentivi fiscali alla permuta.

In particolare, per quanto riguarda la liberalizzazione delle locazioni, ieri è stato approvato un Emendamento che limita ulteriormente l’ambito di applicazione della norma con la quale si consente di derogare, per le locazioni ad uso non abitativo, alla disciplina di cui alla L.n.392/1978 (la possibilità di deroga era consentita, nella versione originaria, per i contratti di locazione il cui canone fosse superiore a 150.000 Euro, ora aumentato a 250.000 Euro).
E’ evidente l’obiettivo di ricorrere al solito effetto “annuncio” perché, anche in tal caso, l’ambito di applicazione della norma è assolutamente limitato.

Nel corso della discussione in Commissione è, inoltre, emersa la volontà di concentrarsi su altre parti del provvedimento, tralasciando quindi le scarse norme riferite al nostro settore.

Legge di Stabilità 2015 – Tassa unica sugli immobili
A proposito di disattenzione verso il settore immobiliare, la Legge di Stabilità, così com’è stata illustrata ieri sera, dopo il varo, nella conferenza stampa del Governo, non sembra presentare nulla a sostegno del nostro mercato.
Prima di pronunciarci, attendiamo, quindi, di conoscerne il testo, ma la risposta evasiva, data in conferenza stampa dal premier e dal Ministro Padoan, alla domanda se la Legge preveda una semplificazione della tassazione immobiliare, può considerarsi già di per sé eloquente.

Al riguardo, il Governo, nella persona del Viceministro Casero, aveva dato martedì parere favorevole ad una risoluzione sul DEF (Documento di Economia e Finanza) approvata dalla Camera con la quale si impegnava il Governo ad effettuare “una revisione della normativa inerente la tassazione immobiliare comunale, garantendo semplificazione e certezza per i contribuenti, autonomia tributaria ai comuni, un sistema armonizzato di agevolazioni sul territorio nazionale per le abitazioni principali”.

Ieri sera, però, è di fatto arrivata una smentita quando sia Renzi che Padoan hanno precisato che una tassa unica sulla casa non è prevista nella Legge di Stabilità e se ne riparlerà nei Decreti attuativi della delega fiscale.
Notiamo, comunque, una ferma coerenza da parte di questo Governo nel proseguire sulla linea degli annunci.

Tesseramento 2015 rateizzazione quota associativa
E’ iniziata la campagna tesseramento 2015, e al fine di facilitare il pagamento della quota associativa Vi ricordo che è possibile rateizzare la quota con un pagamento mensile da 50 Euro al mese per sei mesi. In questo momento di crisi ci sembra il minimo che Fiaip possa fare per cercare di rimanere uniti a combattere le battaglie che sono indispensabili per salvaguardare la categoria e il fatturato delle nostre agenzie. Inoltre è bene ricordare che il prezzo dell’assicurazione obbligatoria, anche quest’anno rimane invariato a 28 Euro per le ditte individuali, a 155 per le società di persone ed a 185, per le società di capitali.

Visitando il sito Fiaip alla sezione “tesseramento 2015”, potrete anche visionare le varie possibilità assicurative a prezzi scontati che sicuramente mitigheranno il costo della quota associativa, infatti grazie ad Itas, abbiamo stipulato una convenzione per assicurare i nostri uffici al prezzo di 80 Euro, con la possibilità quindi di un risparmio per ognuno di Voi molto consistente, se vorrete potrete confrontare i prezzi di convenzione con quanto attualmente pagate presso il Vostro assicuratore.

Nel salutarVi voglio rimarcare il fatto che Fiaip è attualmente l’unica associazione di categoria che realmente e con fatti concreti sta cercando di tutelare gli interessi di noi agenti immobiliari, siamo già in tanti ma abbiamo la necessità di crescere ancora per poter contrastare gli attacchi che ultimamente ci giungono anche da parte di chi dovrebbe essere nostro alleato.

La mia solidarietà e quella di tutti i dirigenti Fiaip giunga alle popolazioni e ai colleghi della Liguria, dell’Emilia-Romagna, della Toscana e del Veneto che in questi giorni sono stati toccati dagli eventi climatici ormai noti.

Essere Fiaip non è solo possedere la tessera associativa, essere Fiaip è un modo di intendere la Professione di agente immobiliare ed essere orgogliosi di farlo.

Ad Maiora

Paolo Righi
Presidente Nazionale

Opisas al Consiglio nazionale Fiaip per la promozione d’immobili esteri

11 luglio 2014 in Blog

Siglati nell’occasione numerosi contratti di collaborazione con gli agenti immobiliari della Federazione

Roma, 2 lug. – Durante due giorni di intensa attività del Consiglio nazionale Fiaip (Federazione agenti immobiliari professionali)Opisas, società internazionale specializzata nella vendita e negli investimenti immobiliari all’estero, ha partecipato con un suo info-desk. L’ intento è stato quello di fornire a tutti gli associati interessati ogni informazione riguardante le opportunità offerte dall’accordo nazionale siglato con Fiaip. Obiettivo raggiunto, considerato il numero di contratti di collaborazione firmati dai partecipanti.

Gli accordi stipulati dagli  agenti immobiliari associati Fiaip con Opisas non hanno alcun carattere di vincolo economico o legale, ma offrono loro la possibilità di iniziare l’attività di promozione e vendita degli immobili da investimento che Opisas propone. In molti hanno colto in  questa offerta un’ottima opportunità  per diversificare il proprio business ed ampliare il portafoglio-immobili con soluzioni affidabili e redditizie.

L’interesse è stato ancor più catalizzato dall’intervento dell’amministratore di Opisas, Christian Calusa, che all’apertura dei lavori di venerdì mattina ha spiegato che “il trend in costante aumento del mercato immobiliare negli Stati Uniti rispetto al crollo del 2008 è solo una delle motivazioni che rendono questo Paese un bacino d’interessanti investimenti immobiliari. Un cambio euro-dollaro particolarmente favorevole e soprattutto una legislazione fortemente garantista della proprietà rendono gli acquisti immobiliari negli Usa sicuri e vantaggiosi”.

L’intervento si è poi concluso con i doversi ringraziamenti da parte di Opisas a  Fiaip per “l’ottima organizzazione e a tutti partecipanti per l’ attenzione e l’interessamento”.

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MLS

MLS

2 luglio 2014 in Blog

Roma, 1 lug. – Con il mercato del mattone ancora in difficoltà – solo pochi giorni fa l’Istat ha dato notizia di un trend sulle compravendite in ripresa anche se lenta – è necessario un approccio nuovo alla professione di agente immobiliare. Un nuovo approccio che arirva soprattutto grazie al consolidarsi dei sistemi Multiple listing service (Mls), strumento ormai indispensabile per gli operatori  del reale estate. E’ quanto è emerso dal convegno “Il cliente nell’era 2.0 dell’immobiliare” organizzato da FiaipMls REplat e Fimaa Salerno.

“Oggi  bisogna metabolizzare la natura trasversale dell’agenzia immobiliare, strutturarsi in modo da sfruttarne tutte le potenzialità”,  ha detto nel suo intervento il presidente di FrimmRoberto Barbato. “Bisogna considerare innanzitutto i colleghi agenti come propri venditori. Anche se l’Mls consente collaborazioni a grandi distanze, è importante partire dal proprio microcosmo: conosciamo i colleghi a noi più vicini e capiamo qual è la loro offerta di immobili. Dobbiamo pensare agli immobili acquisiti dai colleghi come a immobili della nostra agenzia, e viceversa”.

Al presidente Barbato ha fatto eco il presidente nazionale di FiaipPaolo Righi: “Quando tra 15 anni, l’Italia avrà superato il digital divide, il cliente verrà in agenzia solo se troverà gli agenti sul web. È necessario prendere coscienza del fatto che gli agenti immobiliari possono soddisfare una moltitudine di servizi online per il loro clienti, clienti che devono essere sempre al centro di una professionalità irreprensibile: solo così una compravendita può avere successo. L’Mls è un sistema, ma soprattutto una modalità operativa, un modo di pensare. In più, con l’aumento della mobilità delle persone in Italia, l’Mls è ancor più indispensabile. Senza contare l’estero: basti pensare ai 75 mila immobili comprati all’estero da italiani nel 2013. Dunque, riprendiamoci il mercato. Facciamo squadra, sentiamoci colleghi. Scommettiamo tutti sull’Mls e sulla collaborazione fra agenti, e facciamo il salto di qualità che ci meritiamo”.

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